CARUGATE
DA VENERDÌ A DOMENICA, LA CASA DELL’ANZIANO SAN CAMILLO E’ PROTAGONISTA ASSOLUTA

Che una realtà territoriale organizzi tre giorni di eventi e festa, non è cosa certo rara; ma che a farlo sia una Residenza Assistenziale per Anziani, è già qualcosa di nuovo, e importante. Dal 20 al 22 maggio la Casa dell’ Anziano San Camillo aprirà di fatto le porte a tre momenti di diversa natura, che insieme costituiscono la forza della struttura: la raccolta fondi, per sostenere l’operato della Casa, un convegno di approfondimento medico, e una giornata di vera e propria festa per ospiti e famiglie.

Si partirà il 20 maggio alle ore 20.30 con una cena aperta a chiunque voglia sostenere nel suo piccolo e in base alle proprie possibilità, le attività della struttura sul territorio (info e prenotazioni: 02.9254771), e si proseguirà il 21 alle ore 14.30 presso l’Auditorium della BCC Carugate Inzago. Sarà questa l’occasione per sondare, con la partecipazione di Medici esperti, tutte le pieghe dell’ Alzheimer, le sue sfaccettature, le esigenze dei malati, delle loro famiglie, ma non solo: “Sarà un’importante occasione di riflessione ma con un obiettivo molto pratico -dice Marco Barazzetta, Direttore della Casa dell’Anziano San Camillo- quello di lanciare una proposta concreta a favore di quelle famiglie che convivono con questo grave problema” (qui il programma completo del convegno e i relatori).

La conclusione della tre giorni è affidata alla festa vera e propria che aprirà i battenti sin dalle 10.00 del mattino di domenica 22 maggio, con la Messa cui presenzierà anche Monsignor Camillo Locati, da 50 anni a Carugate e primo forte sostenitore della nascita della struttura in città. Non mancherà la musica, e sarà d’eccezione, con l’arrivo della Banda Musicale Santa Marcellina alle 11.30. Nel pomeriggio verranno esposti i lavori realizzati dagli ospiti durante l’anno, e l’intrattenimento proseguirà con musica dal vivo e balli. Per tutta la giornata si farà sentire la presenza costante di tutti coloro che nella RSA operano, o collaborano, dalla Croce Bianca al Gruppo Sostegno Parkinsoniani, dall’Unione Samaritana, agli operatori e rappresentanti della Casa dell’Anziano.  “Per tutti coloro che hanno a cuore la Casa, ma anche per chi volesse conoscerla più da vicino, si tratta di un appuntamento da non mancare” ha concluso il Direttore Barazzetta.