CARUGATE
SUL NOTIZIARIO COMUNALE L’OPPOSIZIONE ATTACCA: “GRAVINA NE HA FATTO USO IMPROPRIO”.

Le richieste della Lega Nord e del Pdl di Carugate sono chiare: censura del Consiglio Comunale nei confronti del Sindaco per la sua azione, e affidamento dell’incarico di Coordinatore del Comitato Editoriale del “Vivere a Carugate“, ad un consigliere di opposizione.

IL FATTO
Queste sono dunque le volontà contenute nella mozione del centrodestra carugatese, a firma dei due capigruppo Roberta Ronchi (Lega) e Antonio Giambitto (Pdl), che muovono da un episodio risalente a settembre, quando venne pubblicata l’ultima uscita del periodico comunale “Vivere a Carugate”. In quell’occasione, a pagina 27 (vivere a carugate), sopra all’articolo del gruppo politico di Pro Carugate, comparve anche un box contenente la risposta al medesimo, firmata dal Sindaco.

L’ACCUSA DELL’OPPOSIZIONE
Ciò che viene contestato dall’opposizione, e ribadito da altri esponenti del centro destra in una lettera aperta al Consiglio Comunale, è il fatto che “nessuno, né tantomeno il Sindaco, deve occupare uno spazio riservato insindacabilmente ad un Gruppo Consiliare” si legge nella lettera firmata da Cesare MandelliElisa Bonfanti ed Ester Marinoni. “Non era mai accaduto, in tutta la storia di Vivere a Carugate, che un Sindaco usurpasse uno spazio non suo“, ha rimarcato il gruppo di opposizione “Per Carugate” nel suo comunicato.

LA REPLICA DEL SINDACO GRAVINA
Ho utilizzato lo spazio vuoto di quella pagina -ha spiegato il Primo Cittadino Umberto Gravinarimasto vuoto sino a pochi momenti prima della pubblicazione, per un commento alle cose scritte da Pro Carugate, dal tono chiaramente denigratorio.” Questa è la spiegazione del Sindaco Gravina, che ribadisce come quel suo intervento non abbia tolto alcun spazio riservato ai Gruppi Consigliari di opposizione, perché al suo posto non era previsto nessun altro articolo. “Inoltre preciso che non ho censurato o tagliato l’articolo per farne uscire messaggi diversi, cosa che allora sarebbe stata grave -ha specificato il Sindaco- l’articolo è stato pubblicato integralmente, senza manomettere parole e contenuto e lasciando le affermazioni che comunque mi hanno dipinto in tono denigratorio ripeto“.

LA POSIZIONE DEL COMITATO DI REDAZIONE E LE RICHIESTE FINALI
Dunque nessuna censura da parte del Sindaco, ma una risposta diretta a Pro Carugate, contestuale però alla pagina e al numero del periodico nel quale compariva l’articolo scritto dal gruppo consigliare. E proprio questo aveva lasciato in precedenza perplessi i Commissari del Comitato di redazione, che leggendo le bozze avevano già espresso perplessità in merito alla scelta dell’amministrazione, chiedendo di non andare in stampa.

Da qui, si è arrivati dunque alla presa di posizione di cui via abbiamo parlato ad inizio articolo, contenuta nella mozione e nella lettera aperta al Consiglio: “per garantire il rispetto del regolamento, la partecipazione e la democrazia”, come espresso in chiusura dal gruppo di opposizione di Per Carugate.

Ora la parola spetta al Consiglio Comunale.