BUSSERO
CON TEATRANTIBUS, RITORNA IL TEATRO AMATORIALE

Torna anche per questa stagione autunno-inverno “Teatrantibus” la rassegna teatrale amatoriale del Gruppo Teatro Bussero, che da più di 40 anni si impegna nella produzione di spettacoli e nella promozione di questa arte sul territorio.

Con il passare del tempo le persone sono cambiate, ma la passione è rimasta: tra cast artistico e tecnico si contano 14 persone attive per la realizzazione del progetto.
Si parla di un’interessante collaborazione fra il Gruppo Teatro Bussero e altre compagnie della zona, che ha avuto negli ultimi anni un grande successo anche grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale che ha permesso di mantenere i prezzi dei biglietti bassi e accessibili a tutti.

Il grande pregio del teatro amatoriale, secondo me, è che è aperto a chiunque voglia avvicinarvisi e consente a tutti di svagarsi, di mettersi in gioco e di conoscere se stessi– ci ha raccontato Elisa Prada vicepresidente di Gruppo Teatro Bussero, attrice e aiuto regista– Il lavoro di preparazione di uno spettacolo è impegnativo, divertente e dà risultati non solo alla fine, con gli applausi del pubblico, ma anche nella vita di tutti i giorni. C’è chi, tra i “nuovi” del gruppo, mi ha detto che si sente molto più a suo agio a parlare in pubblico, chi ha imparato a conoscere il suo corpo e chi si sfoga e torna a casa più rilassato, nonostante la giornata di lavoro. Per me è questo il suo valore, l’essere molto democratico e dare a tutti una possibilità di miglioramento, perchè a prescindere dal risultato, che rimane l’obiettivo, è il percorso per raggiungerlo la vera forza del teatro amatoriale”.

La rassegna prede il via dunque Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre con uno spettacolo messo in scena proprio dal gruppo busserese, “Elisabetta e Limone” di Juan Rodolfo Wilcock, con la regia di Fausto Beretta.
È la storia un po’ surreale dell’incontro fra una donna, Elisabetta, ancora giovane ma da anni rilegata in casa per paura del mondo esterno, e Limone, entratole in casa in cerca di un rifugio. Si viene così a creare un rapporto insostituibile per entrambi, nato da un bisogno di calore, forse di un po’ d’amore.

Questo è solo il primo degli spettacoli della rassegna, che andranno avanti fino a Marzo 2015.
Tutti gli spettacoli si terranno nell’auditorium della biblioteca di Bussero, in via Gotifredo 1. Ci sarà inoltre la possibilità di abbonarsi per 5 spettacoli ad un prezzo speciale, per non perdersi neanche una rappresentazione di una delle realtà teatrali più attive della zona.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook e il sito di Gruppo Teatro Bussero.