MELZO ELEZIONI
UN CAFFE’ ALLA RADIO CON STEFANO PALILLA

Luce rossa accesa e microfoni aperti negli studi di Radio Cernusco Stereo anche per  Stefano Palilla, candidato sindaco per la città di Melzo per il Movimento Cinque Stelle.

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STEFANO PALILLA – MOVIMENTO 5 STELLE

Nato a Melzo dove tutt’ora  risiede. Quarant’anni, account menager, si occupa di sicurezza informatica ma la sua più grande passione è la politica. Sempre on line ha avuto modo di accostarsi al M5S quando ancora era al suo stadio embrionale, seguendo il blog di Grillo. Dapprima aderente al mit up di Gorgonzola ha poi preso parte due anni e mezzo fa, alla formazione melzese. Ora ha ritenuto opportuno candidarsi in quanto “ il M5S è l’unico in grado di tutelare il suolo agricolo melzese ora fortemente impattato dalle infrastrutture TEM e BreBeMi, cosa che la lista civica non è riuscita a fare accettando per questi grossi interventi una ridicola compensazione”.

Su Melzo, i cambiamenti 

Dovendo definire Melzo con tre aggettivi Stefano Palilla sceglie: storica, ricca, in crisi d’identità. “Infatti Melzo pur essendo una cittadina dalle grandi potenzialità, sta perdendo quella che era la sua identità originaria, prettamente agricola e fondata sulla produzione casearia. Data anche la grave crisi vigente e la forte problematica del lavoro, sarebbe opportuno un tentativo di rilancio in tal senso, sfruttando l’area della vecchia cascina Triulza. Li si potrebbero tornare a produrre i prodotti tipici, accostandovi anche una vera e propria scuola di formazione; sarebbero così perseguiti fini didattici e lavorativi”.

Le domande scomode

Una delle più grandi critiche che vengono rivolte al movimento è quella di essere costantemente disfattisti verso qualsiasi idea altrui pur risultando anche poco propositivi. A questa critica Stefano Palilla risponde che “in verità il movimento presenta anche molte proposte che tuttavia non vengono approvate poiché non possiedono la maggioranza. Nelle condizioni attuali ciò che emerge quindi è la loro costante opposizione che tuttavia risulta sempre motivata. Ad esempio tra le battaglie vinte dal movimento e che nessuno conosce c’è  la possibilità per i pendolari di richiedere un rimborso per il ritardo, indipendentemente dalla clausola per causa di forza maggiore”.

La canzone del candidato

Ha scelto “Eroe” di Caparezza, come canzone più rappresentativa, “in quanto riesce a descrivere perfettamente le condizioni dell’italiano medio, che per difendere la propria famiglia è costretto a destreggiarsi con eroico coraggio nelle difficoltà del quotidiano, fatto di sacrifici e precarietà”.

Il programma

Punto di partenza è indubbiamente la tutela del territorio dal cemento. “Con le nuove infrastrutture il rischio di lottizzazione dei terreni è altissimo mentre per Melzo è fondamentale conservare la propria identità tutelando la zona agricola, in modo tale da non diventare la periferia degradata di Milano. Altro punto importante è il rilancio del centro storico e delle sue attività commerciali, così fortemente provate dalla crisi. Il movimento mira inoltre a un diverso approccio, con la presenza costante di banchetti in piazza per continuare a dare voce al popolo; a tal proposito è auspicabile che si torni ad utilizzare lo strumento del referendum costitutivo. Ultimo ma non meno importante obbiettivo è l’aspetto relativo alla sicurezza; l’area dell’ex Galbani e limitrofa alla stazione necessita di un intervento forte e risolutivo”.   

Vivacizzare il paese

Uno dei progetti ritenuti assolutamente prioritari è il rilancio del centro storico, rivedendo gli orari di limitazione al traffico e pensando a una diversa soluzione per i parcheggi quasi del tutto assenti se non a pagamento. Altro punto prioritario è la riqualifica della zona Galbani su cui però si potrà intervenire solo parzialmente, in quanto la convenzione con il proprietario scadrà soltanto nel 2017.

Appello al voto

Invitando i cittadini a votare Stefano Palilla sottolinea la completa trasparenza del movimento, in quanto i suoi esponenti sono gli unici che hanno presentato il loro certificato penale. Essi si ripropongono inoltre di candidarsi per non più di due legislature.

 

AURORA LANZI