MELZO ELEZIONI
UN CAFFE’ ALLA RADIO
CON NICOLAS GALLIZZI

Ecco gli estratti dell’internista andata in onda su Radio Cernusco Stereo (clicca qui per riascoltarla in versione integrale), al Candidato Sindaco Nicolas Gallizzi, per Il Nuovo Centro Destra.

NICOLAS GALLIZZI – NUOVO CENTRO DESTRA
Ciò che emerge nella vita dell’over 50 Nicolas Gallizzi, è il suo curriculum professionale e politico legato a nomi importanti. Medico nel cuore di Melzo da oltre 30 anni, Gallizzi prima di approdare al neo nato “Nuovo Centro Destra”, ha ricoperto incarichi politici agli inizi con il Psi di Bettino Craxi, successivamente in Forza Italia con ruolo di Delegato del Collegio di Melzo, e poi Capo della Segreteria dell’ Avvocato Taormina con il quale ha collaborato in modo assiduo. “Sono stato anche Ufficiale Medico nell’ Esercito, ho i gradi di Capitano e sono in avanzamento per diventare Maggiore”. Con uno studio odontoiatrico nel centro di Melzo, Gallizzi può ben dire di conoscere la città e i suoi abitanti, anche se la sua passione al di là della professione e della politica, è il viaggio. “Amo viaggiare, e ho un grande amore per l’Africa e soprattutto il Kenya, dove ritorno ormai da sette anni per rallentare i tempi, e ritrovare pace”.

Su Melzo, i cambiamenti e le liste civiche
Arrivato in città dalla Calabria nel 1983, Nicolas Gallizzi ha visto dal suo studio nel centro storico, i diversi cambiamenti che ha assunto al città nel tempo. “Io sono per il primato della politica e per la centralità dei partiti, però ammetto che le Liste Civiche votate dai melzesi in questi anni, liste che secondo me non hanno futuro, hanno dato contributi importanti. Sia la Giunta Sabbioni che quella Perego attuale si sono presentate con liste trasversali che abbracciano sia destra che sinistra. Certo hanno migliorato il centro storico, ora più vivibile e verde, però ci sono delle criticità. Io dico sempre che chi non governa non sbaglia, ma quando si governa è chiaro che si va incontro a delle criticità”.  Chiamato a definire con tre parole il paese, Nicolas Gallizzi trova la sua Melzo una città a portata d’uomo, vicina alla gente ma con un bisogno di essere maggiormente vissuta, anche nelle ore serali, con una maggiore apertura del centro storico verso l’esterno.

Le domande scomode – l’area Galbani – il correre da soli
La storia di Melzo è strettamente connessa a quella della Galbani, e per questo una domanda sulle sorti della struttura, è un banco di prova per tutti i candidati: “L’ex area galbani ha una storia ventennale ed è un pugno nello stomaco per i Melzesi. Debbo dire che qualche idea ce l’ho, è vero che è vincolata fino al 2017 ma siamo nel 2014 e non manca molto. Avevo un progetto per creare lì un’area verde, perché  è vero che abbiamo i parchi a Melzo, ma una parte adibita al verde pubblico nel centro sarebbe molto interessante. Mi sono permesso di dire che bisognerebbe bonificarla, ma mi han detto che è già stato fatto, anche se non ne ho la certezza. E’ un pugno nello stomaco comunque, perché sembra un residuato bellico della 2° guerra mondiale, nemmeno messa in sicurezza. Aggiungo, che sarebbe interessante creare un parcheggio in quella zona, dato che è anche vicina alla stazione“.

Ma come mai questo neo partito, ha deciso di correre da solo alla elezioni, senza cercare appoggio nelle alte liste di centro destra? A questa domanda Gallizzi risponde così: Abbiamo avuto incontri informali con l’amministrazione uscente, ma ci sono state criticità, così come anche nell’altra coalizione di centro destra. La mia lista forse appare la più debole perché si basa su un movimento nato 120 giorni fa, ma abbiamo un potenziale importante. Su Melzo mi sono candidato e messo in discussione perché me l’ha chiesto il Partito, perché Melzo è una città importante che deve avere una rappresentanza politica con il Nuovo Centro Destra. Tutto si giocherà al secondo turno, perché sicuramente si andrà al ballottaggio, e allora vedremo cosa farà l’amministrazione uscente, che contiene liste civiche che abbracciano un po’ di tutto, c’è molta CL, Forza Italia e un po’ di tutto praticamente, non me ne voglia il Sindaco Perego”.

La canzone del candidato
Da buon calabrese che non dimentica la sua terra di origine, il candidato Gallizzi lancia una canzone di Rino Gaetano: “Perché è di un’attualità incredibile nonostante sia stata scritta nel 1974. Mi colpisce perché parla dei lati corrotti della società e anche di quelli duri della quotidianità e della vita sociale della gente”. Così la breve pausa si veste delle note di “Il cielo è sempre più blu”.

Il programma
Riassumendo in parole chiave, il programma del Nuovo Centro Destra punta su: abolizione o revisione della zona a traffico limitato nel centro storico per dare più visibilità e impulso al commercio; più parcheggi; più illuminazione per le periferie e i parchi anche nelle ore notturne: “Sarebbe bello che i parchi diventassero davvero aree di aggregazione per bambini e anziani, e che si potessero frequentare anche nelle ore serali. Per questo serve anche un’illuminazione serale, magari al LED e a risparmio energetico”.  Gallizzi continua l’elenco dei suoi punti programmatici, citando la riqualificazione delle proprietà private dismesse da anni, e le grandi infrastrutture che circondano melzo: “Sono opere straordinarie a mio avviso, perché consentono a chi va a lavorare di non tornare a casa con lo stress di code di ore e ore. Sono opere straordinarie che consentono di collegare il comune con l’A4 e la Brebemi. Certo bisogna essere molto vigili sulla mitigazione ambientale e inquinamento, ma era un’opera che serviva perché consente di accorciare temili di viaggio”. Infine un pensiero va alla formazione della Nuova Città Metropolitana, sfida che toccherà a tutti i Sindaci eletti nella zona: “134 comuni vi rientreranno, e dal 1 di luglio si metterà mano allo statuto per definire le funzioni dei sindaci e dei consiglieri. Lo statuto è importante per fornire le linee guida su come ci si comporterà. Resto perplesso per il suffragio universale, che non ci sarà per le lezioni del Presidente della Città Metropolitana, che verrà eletto invece dal consiglio dei sindaci. Bisognerà lavorare per fare cose in modo più democratico”.

Appello al voto
Nell’ultimo richiamo al consenso dei cittadini, Nicolas Gallizzi punta sulla composizione della sua lista: “E’ una lista che abbraccia un po’ tutta la società civile di melzo. Abbiamo casalinghe, pensionati, operai, ex assessori come Pescatore, ex consiglieri comunali, medici e insegnanti. C’è uno spaccato della società civile. Dateci fiducia, e sapremo ripagarla”.