Brugherio, prolungamento M2: possibile potenziamento via bus

Si è svolto mercoledì l'incontro per parlare delle diverse possibilità. Se ne discuterà nuovamente a gennaio

Se ne parla da anni, e finalmente, forse, qualcosa si sta iniziando a muovere: questa settimana il sindaco Marco Troiano ha partecipato a un incontro dedicato ai comuni coinvolti nel progetto di prolungamento della M2 da Cologno a Vimercate (Brugherio, Agrate, Carugate, Concorezzo e Vimercate), insieme a Regione, Città metropolitana e Provincia di Monza.

METRO O BUS? LE CINQUE POSSIBILITÀ

«I tecnici di MM ci hanno presentato il primo stato di avanzamento degli studi relativi al prolungamento della metropolitana da Cologno nord a Vimercate, finanziati con le risorse di Regione Lombardia, Comune di Milano e dei Comuni coinvolti – ha spiegato il primo cittadino Troiano parlando dell’incontro. – Si stanno studiando cinque modalità diverse per ottenere questo collegamento: potenziamento del sistema dei bus, un modello di bus che viaggia lungo il percorso della tangenziale, una metrotranvia del tipo adottato da molti paesi europei, la revisione del tracciato della metropolitana per diminuirne i costi e infine un sistema misto di prolungamento e bus potenziati.»

Gli studi sono ovviamente in una fase molto iniziale, servono ancora molti approfondimenti per arrivare poi a proporre al Governo le reali alternative che vengano incontro da un lato alle esigenze dei territori e dall’altro siano economicamente sostenibili, non solo dal punto di vista della realizzazione ma anche dal punto di vista del futuro costo di esercizio per la gestione quotidiana.

SE NE PARLERÀ A GENNAIO

Gli studi saranno ora ulteriormente precisati, con i dati che l’amministrazione ha consegnato ai tecnici di MM, in attesa di un successivo incontro a gennaio.

«Abbiamo di nuovo evidenziato la necessità di garantire questo collegamento, per alleggerire il traffico e per agevolare lo sviluppo dei nostri territori – ha concluso il sindaco – in considerazione anche del fatto che della necessità di collegamenti parlano da tempo anche le tante e importanti realtà produttive presenti sui nostri territori».