Ti appassiona il cinema? E anche la letteratura? La Biblioteca di Cologno Monzese organizza la rassegna “Il libro che visse due volte”. Un ciclo di otto appuntamenti, in programma dal 25 settembre al 25 novembre presso la Sala Pertini di Villa Casati, per un viaggio alla scoperta e alla comprensione del legame tra le due arti: il cinema e la letteratura.
Un binomio interessante
Ad accompagnare le serate Pino Farinotti, critico, docente e scrittore, titolare de il Farinotti, dizionario dei film, e fondatore del sito Mymovies.it, collabora con le maggiori testate nazionali della carta e della televisione è la guida d’eccezione che accompagnerà i partecipanti nel percorso visivo e sensoriale.
Ciascun incontro declinerà uno specifico aspetto di questo “matrimonio”, esaminando il rapporto tra libro e film, con l’analisi dei rispettivi codici.
Il primo incontro si terrà sabato 25 settembre alle 18 con “Matrimonio d’amore e odio, che s’ha da fare”. Un’antologia “generale” dove passano momenti tratti da film e da libri, firmati dai grandi maestri della regia e della scrittura, che fanno la storia delle due arti. Una reciprocità che ha completato molti capolavori.
Giovedì 30 settembre alle 20.30 si parlerà di “Il romanzo e il suo film: la grande antologia”. Si inizia con “La donna che visse due volte’ di Alfred Hitchcock e si proseguirà con Via col vento ispirato a un grande romanzo, considerato il film più amato dalla gente.
Giovedì 7 novembre alle 20.30 sarà la volta di “Quando il cinema privilegia la parola”. La macchina da presa si concentra sul “dire” di Harvey Keitel, di ‘Come eravamo’, il racconto di Robert Redford, di Sean Connery in ‘Scoprendo Forrester’. Elio Gemano legge L’infinito di Leopardi ne ‘Il giovane favoloso’. A chiudere la sequenza delle ceneri nel ‘Grande Lebowski’.
Giovedì 21 ottobre alle 20.30 è dedicato alle “Signore dei romanzi: le grandi scrittrici” e tra le altre saranno ricordate Karen Blixen con “La mia Africa”, Duras con “L’amante” , Wharton con “L’età dell’innocenza” , du Maurier con “Rebecca la prima moglie e Woolf con “Gita al faro”.
Giovedì 28 ottobre alle 20.30 una serata che onora un grande regista italiano “Luchino Visconti, regista di letteratura universale. Il cinema e la grande tradizione letteraria”. Tutto il cinema italiano intrattiene un rapporto privilegiato con la letteratura.
Giovedì 4 novembre alle 20.30 uno sguardo alle sfumature del giallo e del noir con “Libro&film in tonalità giallo-noir: quando il matrimonio è (quasi)perfetto”. Un excursus tra i grandi maestri e, solo per citarne alcuni, da Holmes a Chandler, da Christie a Simenon e Camilleri.
Giovedì 11 novembre alle 20.30 l’appuntamento è con “Sfumature d’amore e di erotismo”. Il caleidoscopio dell’amore e dell’erotismo. Amore “fou”, matrimonio, passione, complicità, attrazione, fissazione, desiderio e morte: pagine che letteratura e cinema continuano a riscrivere.
L’ultimo incontro si terrà giovedì 25 novembre alle 20.30 e avrà come tema “Sguardi altrove”, le culture “altre”, eccentriche rispetto al tradizionale asse euro-atlantico: lampi di cinema da Brasile, Africa, Giappone. Immagine, suono, parola e la specificità delle tradizioni culturali.
È obbligatoria la prenotazione, compilando il form dedicato. L’accesso sarà consentito solo alle persone munite di Certificazione Verde Covid-19.
Augusta Brambilla






