Segrate, emergenza neve: il sindaco insultato e minacciato al citofono

A riferirlo è stato lo stesso Micheli: «Una situazione inaccettabile che ho denunciato ai carabinieri»

La neve è scesa, come non scendeva da tempo, e i Comuni della Martesana si sono trovati ad affrontare situazioni di criticità. E mentre i mezzi spazzaneve, gli uffici comunali, la polizia locale e i volontari della protezione civile da domenica notte affrontavano un evento metereologico non comune, sui social molti cittadini hanno criticato tempi e modalità d’intervento. A Segrate una persona ha deciso di non limitarsi alla critica virtuale, anzi, ha deciso di non limitarsi alla critica, presentandosi sotto casa del sindaco Paolo Micheli, insultandolo e minacciandolo al citofono davanti alla sua famiglia.

«Una persona che abita nella mia via mi ha citofonato per insultarmi di fronte a mia moglie e alle mie bambine, invitandomi a uscire per picchiarmi – ha scritto il primo cittadino – Una situazione inaccettabile che ho denunciato ai carabinieri. Se ti senti in diritto di lamentarti, scrivimi oppure vieni in comune ma non davanti a casa mia».