Il vero panettone artigianale: appuntamento online con i maestri del dolce meneghino

L'iniziativa Happy Natale Happy Panettone patrocinata dalla Camera di commercio

Happy Natale, Happy Panettone è l’iniziativa, patrocinata dalla Camera di commercio, che unisce pasticceri, panificatori e chef da Milano Monza Brianza e Lodi attraverso il dolce natalizio della tradizione meneghina. La kermesse, giunta alla seconda edizione, quest’anno sarà digitale: il 12 e 13 dicembre gli appuntamenti con i maestri della preparazione del panettone verranno trasmessi online da Palazzo Bovara sul sito, i social e i canali Yes Milano. Qui l’elenco degli appuntamenti e degli ospiti.

Il dolce simbolo di Milano, in Italia e nel mondo

Il logo del panettone

Immancabile sulla tavola degli italiani nel periodo delle feste, il “pane dolce” di Milano è ormai diventato un simbolo della tradizione natalizia conosciuto in tutto il mondo. Nel 2003 è stato registrato il marchio “Panettone tipico della tradizione artigianale milanese”, che vede insieme Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza con l’Associazione Panificatori di Milano e Province, Assofood del Coordinamento della Filiera Agroalimentare, Epam, Confartigianato Imprese, Unione Artigiani, Comitato dei Maestri Pasticceri Milanesi e Associazione dei Consumatori.

I distributori

All’iniziativa aderiscono 150 imprese fra Milano, Monza Brianza, Lodi, che distribuiranno il panettone tipico della tradizione meneghina seguendo l’apposito disciplinare che ne norma utilizzo degli ingredienti, tempi di lievitazione e caratteristiche. Qui l’elenco e la mappa per la localizzazione dei panifici e pasticcerie aderenti insieme ad una presentazione del disciplinare, della ricetta e della storia, sono disponibili sul sito.

Come riconoscere l’autentico panettone milanese

Ciò che distingue il panettone tipico della tradizione artigianale milanese è il fatto di essere realizzato – seguendo il disciplinare approvato – senza conservanti, con determinati ingredienti, nelle proporzioni stabilite e seguendo le tecniche della lavorazione artigianale. Non può essere venduto oltre trenta giorni dalla data di produzione, intesa come data al termine della fase di raffreddamento e l’etichetta esterna deve riportare la data di produzione e la data di consumo consigliato.