Violenza di genere: a Segrate la presentazione del libro “Venere Siamo Noi”

Storie di donne che sono riuscite a uscire dalla violenza. L'incontro si terrà in modalità online

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne domani, .artedì 24 novembre alle 18.30, verrà presentato il libro “Venere Siamo Noi. Storie di donne uscite dalla violenza”. L’iniziativa è organizzata dall’assessorato alle Pari Opportunità e alla Cultura e dalla Presidenza del Consiglio comunale di Segrate, in collaborazione con l’associazione La Consapevolezza di Venere Onlus, che si occupa di contrasto alla violenza di genere con l’attivazione di servizi e progetti. Durante la serata interverranno Paola Gonella, presidente dell’associazione, e Cristina Scarsciotti, psicologa e psicoterapeuta.

Nel rispetto delle disposizioni per il contrasto al Covid-19 la presentazione avverrà sulla piattaforma Zoom: Join Zoom Meeting https://zoom.us/j/99372514346 Meeting ID: 993 7251 4346; Password: 548806

Il libro

Il libro parla della storia di 5 donne, tra le tante che negli anni si sono rivolte all’associazione, che hanno subito violenza da parte di chi avrebbe dovuto invece proteggerle e amarle e fortunatamente sono riuscite ad uscirne.

Nel corso della presentazione verrà fatta la fotografia – attraverso dati e statistiche – della violenza domestica contro le donne in Italia e in particolare nell’area del milanese. Grazie alle professioniste presenti verranno inoltre affrontati aspetti particolarmente rilevanti del fenomeno, come le modalità di intervento in caso si abbia notizia di una donna che subisce violenza e come poter aiutare le nuove generazioni ad affrontare il tema.

«E’ particolarmente importante sottolineare che il libro che presentiamo, che può essere acquistato online, non solo permette di comprendere la complessità del tema della violenza domestica, ma offre strumenti per uscirne, grazie a ottimi contributi di diversi professionisti – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Gianluca Poldi. E aiuta a capire quale ruolo importante possano avere amici e familiari, e l’intera comunità, nell’aiutare le vittime».

Barbara Bianco: «Occasione per tenere sempre alta l’attenzione»

«Testimonianze preziose per ciascuno di noi  e occasione per continuare a tenere sempre alta l’attenzione su un tema tanto delicato quanto attuale, su cui, come istituzioni, insieme a chi ogni giorno opera sul campo, invitare a riflettere – ha detto Barbara Bianco, assessore alle Pari opportunità – Una realtà che può esserci davvero tanto vicina, che dobbiamo approfondire e comprendere profondamente per poter essere di aiuto concreto a tante donne. Una su tre sa bene cosa è la violenza! Gli sportelli di ascolto servono a questo, enti, associazioni, il territorio in generale devono fare sistema per essere strumento di supporto efficace».