Librerie aperte: Altaforte non rinuncia all’inaugurazione

Si fermano le proteste, ma solo provvisoriamente

Le librerie rimangono aperte, anche nelle zone rosse, come da indicazioni dell’ultimo dpcm e mentre da una parte il mondo dei librai e degli editori festeggia questa piccola vittoria, dall’altra invece c’è chi guarda con preoccupazione all’inaugurazione della nuova libreria di Altaforte a Cernusco sul Naviglio. L’apertura infatti si svolgerà come previsto, sabato 7 novembre. È invece rinviato a dicembre il presidio di protesta organizzato dalla rete dei gruppi antifascisti della Martesana e dintorni.

«Mobilitazione rinviata, ma l’antifascismo popolare non si ferma»

La notizia nei giorni scorsi dell’apertura a Cernusco di una libreria notoriamente vicina a Casapound aveva suscitato diverse reazioni, tra cui quelle del gruppo Martesana Libera, che aveva deciso di opporsi organizzando un presidio di protesta in Piazza Stefano Ghezzi. Con i nuovi sviluppi e le limitazioni negli spostamenti però le proteste si fermano, ma solo per il momento:

Foto: Martesana Libera

«Date le nuove restrizioni e l’emergenza sanitaria in corso abbiamo deciso di rinviare la nostra iniziativa – ha scritto Martesana Libera in un comunicato -. Avrà luogo il prima possibile, nel rispetto della salute di tutte e tutti, dando la possibilità al popolo antifascista della Martesana, e non solo, di partecipare. Vi invitiamo a seguire quello che pubblicheremo in queste settimane sull’evento e sulle pagine di Martesana Libera, il lockdown ha solo rinviato la mobilitazione, ma il nostro impegno a contrastare l’insediamento dei fascisti del terzo millennio ( vergognosi quanto quelli del secondo ) non si ferma. La campagna di controinformazione e di boicottaggio è solo all’inizio, condividete e sostenete per darci una mano. Arriveremo a dicembre ancora più numerose/i per far sentire la nostra voce, per far tornare certe idee dove devono stare, nella spazzatura della storia».

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