Le cerimonie organizzate in Martesana per il 4 novembre (Fotogallery)

In occasione della festa dell'unità nazionale e delle forze armate, diversi comuni si sono concessi un breve momento di ricordo

Oggi, mercoledì 4 novembre, si celebra in tutta Italia la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Anche la Martesana non è mancata all’appuntamento e, seppur con cerimonie contenute, sono diversi i Comuni che hanno deciso di rendere omaggio alle nostre forze armate e a deporre una corona in onore dei caduti.

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Cernusco sul Naviglio

A Cernusco il Sindaco Ermanno Zacchetti ha celebrato la ricorrenza in Piazza Martiri della Libertà, dove ha deposto una corona in onore dei caduti.

«Questo 4 Novembre – ha dichiarato il Sindaco di Cernusco -, che cade alla vigilia di un periodo nuovamente caratterizzato da sacrifici e distanze necessari per salvaguardare amici, genitori e affetti più cari, e che vede ancora una volta le Forze Armate impegnate con spirito di servizio a favore della coesione nazionale, ci consegni lo stesso coraggio e l’identica speranza che oggi celebriamo guardando alla nostra storia e al senso del nostro essere uniti, italiani, comunità».

Pioltello

A Pioltello la cerimonia commemorativa si è svolta davanti al Monumento agli alpini di Seggiano. Presenti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il Sindaco Ivonne Cosciotti e il Vice Sindaco Saimon Gaiotto.

Segrate

Cerimonia semplice e a porte chiuse anche a Segrate, dove il Sindaco Paolo Micheli ha pronunciato un breve discorso tra il Giardion della Pace e il Monumento ai Caduti di Piazza della Repubblica.

«Non dobbiamo mai rinunciare a fare memoria e ricordare chi ha dato la vita per noi – ha detto il sindaco Paolo Micheli -. Anche in un tempo come quello che purtroppo stiamo vivendo oggi, attraversato da questa drammatica pandemia, celebriamo insieme i valori di democrazia che sono alla base delle nostre comunità. Rendiamo onore ai nostri nonni e a chi ha perso la vita per la nostra libertà e per la pace, creando le basi per un’Europa senza confini, aperta al dialogo e alla collaborazione tra i Paesi. Quei momenti drammatici, la memoria dei nostri caduti e dei loro immani sacrifici, oggi ci rendono consapevoli al cospetto di un’altra guerra globale contro il virus, che solo stando uniti potremo tornare alla vita e alla libertà. Forza Segrate!».