Riapertura scuole: Vimercati messo alle strette durante il Consiglio Comunale

Su 7 interpellanze, 4 hanno riguardato il tema scuola. Scontro con Laura Vecchi

A Cassina, sindaco, assessori e consiglieri sono tornati sui banchi per il primo Consiglio Comunale dopo la pausa estiva e come si poteva preannunciare si è trattato di una seduta densa di argomenti e tiratissima. Cominciato alle 19:00 di mercoledì 30 settembre, infatti, il Consiglio è durato circa 7 ore, finendo a notte inoltrata. In queste ore di dibattito e confronto c’è stato un grande tema che ha monopolizzato una buona fetta di tempo: la scuola. L’assessore all’istruzione, Egidio Vimercati, ha dovuto rispondere a 3 interpellanze su 7 presentate dalle opposizioni.

Le 4 interpellanze sulla scuola

Le opposizioni hanno chiesto chiarimenti fondamentalmente su 3 temi principali: la gestione della riapertura dell’asilo nido comunale “Pesciolino rosso”, la riapertura della scuola primaria e di quella secondaria e dello stato dei lavori per i plessi scolastici.

Se per quel che riguarda l’asilo nido comunale la palla era affidata al consigliere Giuseppe Moretti, che ha fornito risposte apprezzate particolarmente dalla consigliera Laura Vecchi, lo stesso non si può dire delle spiegazioni dell’assessore Vimercati.

Interpellato dalla stessa Vecchi in merito alla riapertura dell’istituto comprensivo, l’assessore ha esordito dicendo che la grande novità è «che le scuole hanno riaperto nonostante le difficoltà e la mancata collaborazione tanto offerta dalle opposizioni». Un rammarico che ha portato l’assessore, nonché vicesindaco, a leggere ad alta voce la definizione della Treccani della parola «collaborazione». Una provocazione che ha acceso la miccia tra l’assessore e la consigliera e che ha portato a toni accesi e a urla da parte del vicesindaco.

Nonostante questo, le spiegazioni illustrate da Vimercati non hanno soddisfatto la Vecchi che si è detta «basita». «Quest’estate i genitori avevano tante domande sulla riapertura in sicurezza della scuola. Voi, come Amministrazione, avete fatto comunicati stampa rassicuranti, senza mai dire cosa stavate facendo – ha attaccato la consigliera – Parla di collaborazione, ma il tavolo convocato il 15 luglio con il comitato genitori e le opposizioni non è più stato convocato, perché?».

I finanziamenti e gli interventi

L’assessore ha dovuto rendere conto anche all’ex sindaco Mandelli, che ha chiesto più dettagliatamente un resoconto degli interventi messi in atto nella scuola dell’infanzia, nella primaria e nella scuola secondaria di primo grado, come l’acquisto dei banchi monoposto, ma soprattutto è stato incalzato dal consigliere Matteo Tacconi (Comitato Civico Cassina) che, con articoli di giornali alla mano, ha chiesto aggiornamenti sullo stato dei lavori nei plessi scolastici. Si tratta di due interventi principali, uno alla scuola media, dal valore di 150 mila euro che riguarda la riqualifica energetica e che prevede il cambio dei serramenti, e uno più contenuto alle elementari che riguarda il tetto della struttura. «Stando alle sue dichiarazioni alla stampa, gli interventi avrebbero dovuto essere fatti entro l’inizio della scuola – ha sottolineato Tacconi – perché non sono ancora partiti? Come pensa di fare interventi simili con gli studenti in classe e per di più in inverno? Come potranno non interferire con le regolari lezioni?». Un’altra domanda lasciata in sospeso e che ha lasciato l’ultima parola ancora una volta Tacconi: «uno dei motivi per cui il bilancio è stato approvato in fretta e furia era l’urgenza di questi interventi, ma non si vede ancora nulla».

Per le opposizioni a mancare è la progettualità

Secondo le opposizioni la maggioranza manca in generale di una «visione progettuale, capaci di dare solo delle risposte lacunose» e arrivati al sesto punto dell’ordine del giorno, ormai alle 2 di notte, i consiglieri della minoranza, «stremati», hanno deciso di lasciare l’aula senza esaminare i restanti temi.