Gorgonzola conferma: «le votazioni per il referendum non si terranno a scuola»

Confermate le sedi alternative proposte dal Comune

A Gorgonzola, in vista delle imminenti consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre, la Commissione Elettorale ha confermato le sedi alternative proposte dall’Amministrazione comunale. Questo il risultato della collaborazione tra i tecnici comunali e le Direzioni didattiche impegnati nella sfida per garantire un ritorno a scuola in piena sicurezza e per non interromperne subito le lezioni a causa del Referendum.

La scuola non si può fermare

Nel corso dell’estate, infatti, gli uffici comunali si sono dati da fare per trovare degli spazi alternativi alle aule per le sezioni elettorali e il 3 settembre le proposte fatte hanno trovato conferma nel parere favorevole della sottocommissione elettorale.

«No, non si può fermare la scuola dopo pochi giorni dal suo avvio perché le sue aule, il 20 e 21 settembre, dovranno ospitare i seggi del referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari – ha dichiarato il Sindaco Angelo Stucchi –. No, la scuola non si può fermare dopo mesi di aule vuote e didattica a distanza. Abbiamo bisogno di ogni sua ora, di ogni suo giorno».

Sono tre i nuovi spazi che garantiscono le norme per il distanziamento sociale e la sicurezza sanitaria e una facile e igienizzazione e sanificazione. Il palazzetto dello sport di Via Molino Vecchio ospiterà le Sezioni elettorali n. 1-2-3-4-5; la palestra della Scuola primaria Mazzini, in via Roma, le Sezioni n. 6-7-8-9-10; il Centro Intergenerazionale di via Oberdan le Sezioni n.11-12-13-14 e 15.

«Esprimeremo la nostra scelta sul quesito referendario – ha concluso il primo cittadino – non in aule scolastiche, ma nelle palestre di via Roma, di via Molino vecchio e nel Centro intergenerazionale di via Oberdan. Non sarà più necessario interrompere la didattica e i genitori lavoratori, che si sono sempre trovati a gestire con difficoltà i loro figli a casa da scuola nei giorni precedenti e successivi alle elezioni questa volta non lo dovranno più fare, perché la scuola non è stata fermata. La scuola a Gorgonzola non si fermerà nei giorni del referendum e continuerà a dare il meglio di sé stessa, senza perdere neppure un ora! W la scuola!».

 

Augusta Brambilla