A Gorgonzola si torna in classe in tutta sicurezza

Tutto pronto per il rientro a scuola di 1806 alunni. Scaccabarozzi: «la sicurezza dei bambini è la nostra priorità»

Da sinistra a destra: Ilaria Scaccabarozzi (assessore alll'istruzione), Carmela Valenti (I.C. Levi Montalcini), Sabrina Schiavone (I.C. Molino Vecchio)

Si è tenuta lunedì 7 settembre nella Sala Consiliare di Gorgonzola la conferenza stampa per la presentazione del progetto “La scuola riapre le sue porte”, rivolto ai 1806 alunni dai 3 ai 14 anni. Presenti il Vice Sindaco e assessore con delega all’istruzione, Ilaria Scaccabarozzi, le dirigenti Carmela Valenti dell’Istituto Comprensivo “Levi Montalcini” e Sabrina Schiavone dell’Istituto Comprensivo “Molino Vecchio”.

Una ripartenza in sicurezza

L’assessore Ilaria Scaccabarozzi e le Dirigenti scolastiche hanno spiegato i lavori di adeguamento che sono stati fatti finora e i servizi che verranno garantiti. «Siamo qui a presentare il nuovo percorso scolastico ai tempi del Covid-19, frutto del lavoro corale tra Amministrazione comunale, Dirigenti scolastiche, Uffici preposti, personale ATA e famiglie», ha esordito Ilaria Scaccabarozzi. «L’intento comune è quello di far ripartire le nostre scuole in sicurezza sanitaria, presenza, senza doppi turni e a orario completo. I servizi scolastici garantiti saranno quelli della mensa, del trasporto scuola primaria nella misura dell’80% dei posti disponibili, del piedibus. Le vie di accesso ai plessi verranno chiuse al transito veicolare negli orari di ingresso e uscita».

Gli accessi degli alunni saranno diversificati per ogni gruppo di colore in cui sono state raggruppate le classi. «L’idea di utilizzare i colori – hanno spiegato Carmela Valenti e Sabrina Schiavone – ci è sembrata la soluzione più immediata e intuitiva per i bambini e ogni percorso è stato studiato per essere il più differenziato possibile dagli altri. L’analisi dei bisogni, le esigenze degli alunni e delle famiglie, l’attuazione della normativa vigente e le risorse per la fattibilità degli interventi messe in campo dall’Amministrazione comunale hanno permesso di rimodulare e recuperare spazi interni ed esterni».

L’assessore Ilaria Scaccabarozzi ha poi sottolineato gli interventi attuati finora e quelli ancora in essere. «Tutta l’opera di sistemazione degli spazi interni, della creazione di aule, di nuovi ingressi è stato possibile grazie anche al lavoro della rete dei volontari. Alcuni dei lavori di adeguamento delle strutture – ha spiegato – sono ancora in corso, ma contiamo che possano essere terminati entro il 14 settembre».

Niente ervizio pre e post scuola all’Infanzia

Tra i servizi che non partiranno a settembre ci sono il pre e post scuola per gli alunni della scuola dell’infanzia, mentre alla Scuola Primaria il servizio partirà già dal 14 settembre, dalle 7.30 alle 8.25 e dalle 16.30 alle 18.00.

«La severità del protocollo per il contenimento del contagio non ci permettono di avviare da subito il servizio post scuola dell’Infanzia», ha dichiarato Scaccabarozzi. «La necessità di garantire a ogni classe i propri accessi, spazi e giochi esclusivi, nuove modalità nella gestione del tempo scuola per prevenire il contagio, rende complessa la programmazione del servizio».

L’assessore e le dirigenti scolastiche hanno concluso la conferenza stampa ribadendo che «la nuova gestione delle classi è stata studiata in modo tale da far sì che i bambini non entrino in contatto con altre persone. Nel caso di contagio – hanno spiegato -, si potrà così chiudere un solo blocco e non l’intera scuola. La nostra priorità e la ratio del nostro agire è la sicurezza dei bambini».

 

Augusta Brambilla