Covid-19: chiuse le discoteche e la sera mascherine all’aperto dove c’è rischio assembramenti

Misura adottata dopo l'aumento dei contagi. Le regioni possono introdurre misure solo in termini più restrittivi

Dopo l’aumento dei casi da covid-19 degli ultimi giorni, il Governo sta cercando di mettere in campo misure per evitare una recrudescenza della pandemia in Italia. Lo scorso 12 agosto è stato stabilito il tampone obbligatorio per chiunque entri in Italia da Croazia, Malta, Spagna e Grecia. Ora nel mirino sono finite le discoteche, chiuse per effetto dell’Ordinanza firmata ieri, Domenica 16 agosto, dal Ministro della Salute Roberto Speranza.

Mascherine anche all’aperto dove c’è rischio assembramenti

Sono dunque sospese tutte le attività di ballo all’aperto e al chiuso, nelle discoteche e in qualsiasi altro spazio aperto al pubblico. Per evitare il diffondersi del virus nei luoghi ribattezzati “della movida” in queste settimane, è stato introdotto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto dalle 18.00 alle 6.00 dove è maggiore il rischio di assembramenti.

Misure forti, non derogabili dalle regione che, si legge nell’ordinanza, «possono introdurre misure solo in termini più restrittivi».

«I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita – ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza – Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità – ha sottolineato – deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza»