Tre proposte per ripartire: a Pessano la minoranza scrive al Sindaco

Il gruppo di opposizione Governa il Futuro lancia tre suggerimenti: un piano per l'estate, un tavolo con le imprese, un confronto con i commercianti

«Non solo aprire, ma ripartire!»: questo il senso (e il titolo) della lettera inviata dal consigliere di minoranza Filippo Fondrini all’amministrazione comunale di Pessano con Bornago. Un documento che cerca di aprire a una collaborazione tra maggioranza e opposizione e che porta all’attenzione del Sindaco Alberto Villa tre proposte concrete per la riapertura del paese.

Un piano per l’estate

Il primo ambito su cui i consiglieri di Governa il Futuro chiedono di intervenire è la programmazione dei mesi estivi per bambini e ragazzi.

Non potendo contare sul supporto dei tradizionali centri estivi, la proposta del consigliere Fondrini è di convocare un tavolo di lavoro con Oratori, Istituti Comprensivi, associazioni e soggetti privati che si occupano di politiche giovanili e sono disponibili a mettersi in gioco.

«È necessario che vi sia un confronto e una collaborazione tra tutte le realtà in grado di poter offrire una proposta educativa o anche semplicemente in grado di mettere a disposizione spazi per attività all’aperto – si legge nel documento del gruppo Governa il Futuro -. È necessario partire subito, sotto la regia dell’Amministrazione Comunale, perché solo con una collaborazione in rete sarà possibile mettere in piedi una proposta seria per famiglie, bambini e ragazzi».

Un tavolo con le imprese

La seconda proposta firmata da Fondrini riguarda le imprese del territorio, che in seguito alle limitazioni degli ultimi mesi hanno spesso dovuto limitare la produzione o, in alcuni casi, sospendere le attività. Governa il futuro chiede quindi «che venga convocato un tavolo con le imprese del territorio e con i sindacati, che coinvolga anche una delegazione delle forze politiche in consiglio comunale, per conoscere lo stato di salute delle nostre imprese, i bisogni attuali, nonché di verificare che le modalità di rientro nelle aziende siano avvenute in totale sicurezza per i lavoratori».

Supporto al commercio locale

Il terzo e ultimo punto riguarda invece i commercianti locali, che figurano senz’altro fra le categorie più colpite dalle restrizioni. Anche in questo caso il documento chiede di istituire un tavolo di confronto «per ascoltare le loro richieste e necessità».

«Il commercio locale – si legge – dovrà essere sostenuto il più possibile in questa fase, pena la chiusura di tanti esercizi commerciali, con gravi ricadute sia per i commercianti stessi sia per la nostra comunità».

La risposta del Sindaco

Per ognuna di queste proposte, Governa il Futuro assicura «disponibilità piena nel mettere a disposizione tutte le nostre idee e tutte le nostre competenze». Ora la palla è nel campo dell’amministrazione comunale. Nell’ultimo video di aggiornamento pubblicato su Facebook, intanto, il Sindaco Alberto Villa ha spiegato di essere già al lavoro per un ripensamento dei centri estivi. Resta da vedere però se le altre proposte verranno accolte come un genuino tentativo di collaborazione oppure no.