Cernusco, mascherine lavabili: divisa anche l’opposizione

Vivere Cernusco vota contro l'acquisto in Giunta e ottiene l'appoggio di Forza Italia e Lega. Paola Malcangio si smarca: «Sono abituata, prima di ogni calcolo, a pensare al bene della cittadinanza»

Nei giorni scorsi il possibile acquisto di mascherine lavabili per i cernuschesi ha diviso la maggioranza, con il voto contrario in Giunta degli assessori Daniele Restelli e Mariangela Mariani di Vivere Cernusco. A distanza di qualche giorno, la questione divide anche l’opposizione. Se con un comunicato congiunto, Forza Italia e Lega, hanno fatto sapere di sostenere la scelta di Vivere Cernusco, Paola Malcangio, che per la Lega è stata candidata sindaca nel 2017, si è dissociata dalla presa di posizione dei colleghi per ragioni sia di metodo che di merito.

Le mascherine della discordia

Se in maggioranza l’acquisto delle mascherine ha creato una frattura, nell’opposizione si intravede quantomeno una crepa. «Il gruppo consiliare della Lega, insieme al “gruppo” di Forza Italia ha emanato un comunicato stampa di supporto alla decisione di Vivere Cernusco – ha scritto Paola Malcangio – Faccio parte del gruppo consiliare della Lega – ha sottolineato – ma non ho mai visto il comunicato stampa che è stato diramato, né ho avuto modo di discuterne il contenuto in un sereno contesto politico. Nessuno ha chiesto il mio parere».
Dunque una mancanza di condivisione sulla linea da assumere, non solo tra i consiglieri di opposizione in generale, ma anche all’interno del gruppo della Lega, quella denuncia Paola Malcangio che, però, oltre al metodo, contesta la decisione nel merito. «Cernusco non ha problemi di bilancio per far fronte all’emergenza, tanto più che i fondi in questione sono stati donati interamente da CAP anche per l’acquisto di presidi sanitari come le mascherine e altri dispositivi di sicurezza per consentire al personale comunale di riaprire i servizi – ha specificato l’ex candidata sindaca – La mascherina lavabile, poi, sarebbe stata davvero comoda per le famiglie visto che, anche se venissero distribuite quelle chirurgiche che giacciono ancora nei magazzini, durerebbero mezza giornata, mentre quelle lavabili durerebbero almeno un mese e sarebbero quindi un ottimo incentivo a indossarle senza accampare scuse di approvvigionamento o spesa».
Ora sarà il Consiglio comunale a stabilire se i cernuschesi avranno o meno una mascherina lavabile. La maggioranza, salvo stravolgimenti, voterà divisa e, probabilmente, anche l’opposizione non sarà compatta. «Senza nulla togliere alla posizione dei colleghi della Lega, per quanto mi riguarda mi sentirò libera di votare a favore del provvedimento – ha annunciato Paola Malcangio – perché credo che di mascherine ne avremo bisogno per un bel po’ e perché credo che tutti i cittadini abbiano bisogno di un segnale concreto».