Distribuzione di beni i prima necessità: l’impegno del Baraonda

Circa 300 pacchi alimentari distribuiti in diversi comuni della martesana

Farina, zucchero, pasta, prodotti per l’igiene personale. In molti ormai si sono abituati a fare lunghe code per acquistarli ma, alcuni, la fila non l’iniziano neanche. Persone in difficoltà economica che hanno visto peggiorare la loro situazione ancora di più con l’emergenza sanitaria. per questo motivo, oltre ai servizi offerti dalle Amministrazioni comunali, molte realtà sociali e associative stanno distribuendo generi alimentari e beni di prima necessità. Anche il centro sociale Baraonda si è messo all’opera aderendo al progetto AiutArci promosso dall’ ARCI in collaborazione con il comune di Milano. Le ragazze e i ragazzi del Baraonda operano nella zona est di Milano e in Martesana con la loro Brigata intitolata ad Arcide Cristei, giovane partigiano segratese ucciso a 19 anni dai nazisti in val Taleggio.

L’organizzazione

Inizialmente la brigata Arcide Cristei ha dato una mano a quella del Lambretta di Milano, una delle più attive. Man mano che i volontari sono aumentati – oggi se ne contano 22 che fanno le consegne e 10 al centralino – hanno iniziato a distribuire pacchi alimentari in Martesana, concentrandosi per ora sui comuni di Segrate, Pioltello, Vimodrone e Cernusco, con un attivo di 300 consegne.

Una battaglia sociale e politica

«La battaglia per una società più giusta, egualitaria e solidale passa anche attraverso la lotta all’individualismo e all’egoismo sempre più diffusi – hanno scritto i volontari del Baraonda – Il mutuo soccorso è una delle pratiche che crediamo vadano riscoperte – hanno proseguito – per ricostruire quel senso di comunità che si oppone a coloro che ci vorrebbero solo come degli ingranaggi nella più grande macchina della produzione e dello sfruttamento».