Segrate, condannato il Consigliere che offrì una mazzetta al Sindaco

A denunciare il tentativo di corruzione fu lo stesso Sindaco Paolo Micheli. Intanto nella classifica sulla corruzione l'Italia migliora di poco

E’ arrivata la condanna in primo grado per istigazione alla corruzione – 4 anni e 4 mesi – per Giuseppe Del Giudice, Consigliere Comunale di Forza Italia che provò a corrompere il Sindaco di Segrate Paolo Micheli. I giudici della quarta sezione del Tribunale Penale di Milano, però, non hanno accolto la richiesta di risarcimento danni avanzata dall’amministrazione comunale, costituitasi parte civile e assistita dall’avvocato Umberto Ambrosoli.

La sentenza è arrivata nei giorni in cui Trasparency International ha pubblicato il suo Corruption Perception Index – indicatore che misura la percezione di corruzione nel mondo – dove l’Italia migliora, ma di poco. posizionandosi al 51° posto su 180 Paesi.

LA VICENDA

La vicenda ha origine nel 2016 quando il Consigliere Del Giudice avrebbe offerto al Sindaco Micheli 600.000 euro in caso di vittoria di una azienda “amica” – ma risultata estranea alla vicenda corruttiva – per la gestione della manutenzione dell’illuminazione pubblica e dei semafori nel Comune di Segrate. Solo che il Sindaco invece di incassare, denunciò l’episodio alle forze dell’ordine.