PIOLTELLO
TORNARE A STUDIARE E’ ORA POSSIBILE GRAZIE ALLA NUOVA SCUOLA SERALE

L’abbandono scolastico è una realtà con cui l’Italia e l’Europa intera deve fare i conti tutti i giorni tanto è vero che la strategia Europa 2020 è quello di abbassare al di sotto del 10% la percentuale di giovani tra i 18 e i 24 anni che abbandonano prematuramente gli studi. In Italia si è già ascesi dal 23% del 2009 al 15% del 2014, un miglioramento che certo è ancora lontano dal risultato prefissato. Inerente a questa problematica il comune di Pioltello ha deciso di andare incontro a tutti quei ragazzi o persone adulte che per un motivo o per un altro hanno dovuto abbandonare gli studi prima del dovuto. Per fare ciò e grazie alla collaborazione con diversi enti, verrà inaugurata la prima scuola serale in tutta la martesana che consentirà a tutti coloro che si iscriveranno di conseguire la maturità.

L’inaugurazione e la presentazione dell’offerta formativa a tutta la cittadinanza è prevista, con l’incontro “nuove prospettive di cambiamento, nuove certezze d’apprendimento”, per venerdì 15 dicembre alle ore 17.30 presso la Sala eventi della Biblioteca comunale. La nuova scuola superiore serale avrà sede presso il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di via Bizet, grazie alla collaborazione con il Comune e alla fusione degli istituti Macchiavelli e Schiapparelli-Gramsci, sancita da Città Metropolitana.

“Con il Cpia ubicato sul Quartiere Stella ci è apparsa subito evidente l’esigenza di creare una scuola serale per poter aiutare tutti coloro che vorrebbero tornare a studiare – commenta l’assessora alla scuola Maria Gabriella Baldaroin martesana fin ora c’era un’unica scuola che permetteva di seguire un unico biennio per poi trasferirsi in una scuola serale a Milano. La dirigente scolastica dell’ Iis Macchiavelli ha accolto la nostra richiesta e, nonostante la scuola sarà ospitata nella sede del Cpia verrà gestita dall’istituto Macchiavelli”.

Una decisione quella presa dal Comune di Pioltello che ha come obiettivo quello di andare sempre più incontro ai ragazzi e adulti che decideranno di rimettersi in gioco.