CARUGATE
È FRANCESCO GALLI IL NUOVO SEGRETARIO DEL PD CARUGATESE

Classe ’93, laureato in Statale, dal 2011 con i Giovani Democratici. È questo l’identikit del nuovo Segretario del Partito Democratico di Carugate che cerca di rinnovarsi dopo la brutta batosta delle elezioni comunali del giugno 2016. “Sono un ragazzo come tanti che ha scelto di coltivare la passione per la politica e di impegnarsi per la propria comunità – si presenta Galli – Ho iniziato questa esperienza fondando nel 2011 con Alessandro Grignani e altri ragazzi, il gruppo dei Giovani Democratici. La squadra che è oggi con me deriva in parte da questa esperienza, vi è poi la nostra consigliera comunale Rosaria e un gruppo di persone che hanno sempre partecipato attivamente al circolo”. Largo ai giovani dunque, è questa la ricetta per ritornare a guadagnare consensi in città e che sembra funzionare visto che, proprio la lista di giovani Pro Carugate, era riuscita un anno e mezzo fa ad aggiudicarsi le elezioni. A ristabilire le distanze e a lanciare una prima stoccata ci pensa però subito proprio il neo-segretario: “E’ bello che ci siano tanti giovani impegnati in politica, però le idee del PD sono diverse da quelle di ProCarugate – precisa Galli –  Sono cresciuto in un circolo che mi ha insegnato ad avere una visione chiara e ambiziosa per il futuro della città, mi sembra che ProCarugate e l’alleato Forza Italia, non la possiedano in questo momento; in un anno e mezzo l’amministrazione non ha fatto quasi nulla”. Di lavoro per Galli ce ne sarà molto da fare, in primis per recuperare quei 15 punti percentuali che distaccavano il PD di Grimoldi dalla lista di Maggioni alle ultime elezioni. Ma il giovane segretario, che nei giorni scorsi ha lanciato la sua proposta programmatica per i prossimi anni dall’inequivocabile nome di “Rilancio”, ha le idee molto chiare: “Carugate necessita di forti investimenti sulle scuole, perché non possiamo pensare che i ragazzi continuino a studiare in strutture vecchie e costose da mantenere. Sogniamo un nuovo plesso scolastico, in un’area centrale, vicino ai luoghi dello sport. Inoltre vogliamo una Carugate più bella, fatta di spazi pubblici all’avanguardia, di un design urbano all’altezza dei tempi, di parchi gioco innovativi, e più tecnologica. Infine, la sfida più grande del decennio è evitare che la città si trasformi in un paese dormitorio della Grande Milano. Per questo bisogna sostenere le associazioni, diffondere sport e cultura, aiutare i più deboli”.