Brugherio, due cene al buio per imparare a guardare con il cuore

L'associazione Disabilincorsa organizza una serata per comprendere al meglio la condizione dei non vedenti

Molto spesso, pur comprendendo le difficoltà di una disabilità fisica, non riusciamo a sviluppare empatia fino in fondo e a comprendere pienamente cosa significhi una condizione di stravolta normalità. Il 3 e 4 febbraio prossimi, due cene organizzate dall’ associazione Disabilincorsa – in collaborazione con il cittadino brugherese Claudio Doro – consentiranno un passo avanti decisivo verso questa sensibilità.

Si tratta di due cene aperte al pubblico, che permetteranno ai commensali di avvicinarsi al mondo delle persone non vedenti – lo stesso che vivono quotidianamente i camerieri che serviranno ai tavoli. Entrambe le cene si svolgeranno completamente senza luce, facendo della cecità la vera protagonista. Coloro che saranno seduti ai tavoli saranno quindi immersi nel buio, annullando qualsiasi differenza con i camerieri, e non saranno in grado di vedere – non attraverso gli occhi, perlomeno.

L’associazione punta proprio a mostrare come, e quanto, sia possibile guardare attraverso gli altri sensi: “È incredibile quante cose riesca comunque a fare una persona non in grado di vedere. Cosa significa questo ? Che la volontà è il vero motore della vita delle persone – ha raccontato Claudio Doro, che per l’associazione si sta occupando dell’evento –. Brugherio ha dato segno di estrema sensibilità per quanto riguarda tematiche delicate, io vi sono nato e cresciuto ed è quindi in questa città che ho voluto portare un evento un po’ particolare e pieno di significati profondi”.

L’associazione Disabilincorsa si propone di essere un punto fermo per l’incontro di disabili amanti dello sport, e di aiutarli a praticarlo grazie al sostegno di accompagnatori e tecnici. Il messaggio che l’associazione e il suo presidente Michele Pavan vogliono veicolare è che mai si deve cedere il passo, mai si deve mollare, ed è anche con questo genere di eventi che sperano di portare avanti la loro mission di speranza e sensibilizzazione.

Prenotazioni aperte, insomma: il menù (a opera dello Chef Carlo del ristorante La Cucina di Nonna Lavinia), verrà servito in entrambe le serate presso la sala feste dell’oratorio San Giuseppe di Brugherio a partire dalle ore 20.00.

Il ricavato, al netto dei costi, verrà impiegato nel sostenere le attività dell’associazione.
Si tratterà di un’esperienza forte, non di una semplice cena. Ognuno ne uscirà arricchito – ha sottolineato Claudio –, a me è successo proprio così”.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 335.6856932 e l’indirizzo cenealbuio@disabilincorsa.com.