CERNUSCO
SU ECUOSACCO E’ BOTTA E RISPOSTA TRA ASSESSORE ZACCHETTI E CONSIGLIERE GARGANTINI

Da quando Cem, il nuovo consorzio che si occupa dell’igiene urbana a Cernusco, ha introdotto l’Ecuosacco, sembra che anche la politica cernuschese si sia rianimata; diverse infatti sono state le polemiche, ma anche i giudizi a favore, che molti esponenti politici cittadini hanno espresso intorno a questa nuova misura.

Tra questi vi è il consigliere di Persone e Città Claudio Gargantini, che in una sua riflessione postata in rete, ha voluto sottolineare il modo con cui questa amministrazione abbia affrontato in maniera secondo lui errata il problema rifiuti. “La raccolta rifiuti a Cernusco – si legge nella nota pubblicata da Gargantini – è attestata introno al 65% grazie al virtuosismo e al senso civico dei cittadini cernuschesi nonostante l’Amministrazione comunale Comincini nulla abbia fatto per differenziare i rifiuti attraverso i contenitori multiuso sia nei luoghi pubblici come parchi , nei centri sportivi e soprattutto al mercato dove per ben 9 anni di gestione Comincini della Cernusco Verde, è stata intorno al 34 % mentre oggi grazie a una raccolta differenziata è schizzata al 77 %.”

Sempre secondo Gargantini inoltre vi erano soluzioni migliori rispetto a quella di Ecuosacco ma non sono state prese in considerazione dall’amministrazione. Il consigliere cita infatti una mozione del Movimento 5 stelle del 2014, bocciata dal PD: “Il 31 marzo 2014 il movimento 5 stelle presentava in consiglio comunale una mozione per dare una svolta diretta per aumentare la differenziata e premiare i cittadini virtuosi attraverso la Tariffa Puntuale dei Rfiuti. Mozione da me sostenuta anche se bocciata proprio dal Partito Democratico e da Sinistra per Cenusco con l’astensione di Vivere Cernusco. A Cernusco dobbiamo puntare su questa raccolta perché è la sola che stimoli i cittadini ad aumentare la differenziata con il vantaggio di essere premiati con minori tasse. Qui invece si punta all’Ecuosacco che non è consegnato a domicilio, è rintracciabile e ha pure un costo elevato nel caso te ne servano altri.”

Zacchetti non ci sta però e risponde per le rime al suo collega e compagno d’aula: “Intanto vorrei precisare – puntualizza Zacchetti – che i rifiuti nei luoghi utilizzati da operatori comunali come Villa Greppi o le varie scuole cittadine vengono divisi e raccolti come in qualsiasi utenza domestica. Ricordo bene la mozione dei Cinque Stelle ma al tempo, quando ancora Cernusco Verde operava nella raccolta rifiuti del territorio, non vi erano le condizioni necessarie per creare un così complesso sistema di tassazione dei rifiuti. Avevamo bisogno di un consorzio più ampio, proprio come lo è Cem, per migliorare il servizio. Tant’è che quando abbiamo votato per l’affidamento a Cem del servizio di raccolta, i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno votato a favore mentre il consigliere Gargantini si è semplicemente astenuto. Ora con Ecuosacco andiamo nella direzione di far differenziare le famiglie nel modo adeguato, così che non siano necessari sacchi aggiuntivi, e per fare in modo che vi siano dei costi di smaltimento più bassi. È fisiologico come più l’Ecuosacco sarà utilizzato nel modo giusto, maggiore sarà il risparmio sulla Tari.”

I numeri di altri comuni che hanno adottato l’Ecuosacco sembrano dare ragione all’assessore: nei primi due mesi di Ecuosacco nel comune di Vimercate la quantità di secco prodotto è diminuita del 32% con un risparmio di oltre 200 mila euro sull’arco di un anno. Nella vicina Carugate poi, la raccolta nel 2015 ha toccato quota 85% con una diminuzione del secco del 68% e il Sindaco Gravina ha promesso una riduzione della Tari del 5%.

Resta però da vedere se, in una città grande come Cernusco, gli effetti a lungo termine (sia in termini di miglioramento ambientale che di risparmio economico) superino quelli di breve termine (costi per eventuali sacchi aggiuntivi o eventuali multe per rifiuti smaltiti in modo scorretto).

MATTEO OCCHIPINTI