CASSINA
VIABILITA’ CENTRO: TERMINATI I CONTROLLI SULLE FIRME PROTOCOLLATE. 749 INVALIDATE

Porta data del 25 novembre il documento con il quale la Responsabile dell’ Area 1 Daniela Grassi, comunica al Primo Cittadino la non validità di 749 firme tra quelle protocollate dal Comitato Salviamo il Centro Storico a corredo della petizione sulle modifiche viabilistiche.

Dalle 2158 firme pervenute infatti, che corrispondono al 21,11% dell’elettorato attivo di Cassina, sono state tolte le firme dei minorenni (2), le firme doppie (44), le firme triple (12) e le firme di coloro che non hanno dato riferimento di un documento, oppure che hanno scritto un numero di documento che non corrisponde a quello presente negli elenchi elettorali e rilasciato dal comune (in totale 84 firmatari). Ma il numero più corposo di firme scorporate dal totale, ben 607 nominativi, è quello di tutti quei firmatari che non sono presenti nelle liste elettorali di Cassina De’ Pecchi, e che per tanto con ogni probabilità non risiedono e non vivono in città. Cittadini di altri comuni quindi. Le firme valide per tanto, sono alla fine 1409, pari al 13,78% dell’elettorato votante a Cassina.

“Se ci sono centinaia di firme di non residenti -ha commentato Luca Cafasso del Comitato- evidentemente queste persone, visti i punti di raccolta, lavorano o fanno acquisti a Cassina e anche loro hanno espresso la propria contrarietà. Lo statuto non escludeva nessuno. Per le firme doppie, bhè, era impossibile controllare ogni singola persona su oltre 2000 che hanno firmato, e ci siamo prodigati a raccomandare di non firmare due volte, ma c’è sempre chi non presta attenzione o non da retta. Ricordo inoltre che le firme venivano raccolte durante gli orari di lavoro, e quindi non si poteva prestare la stessa attenzione che si sarebbe posta facendo banchetti”.

Cosa cambia in sostanza ? Non molto, ma ora si capisce a cosa erano dovuti “gli ulteriori controlli sulle firme” di cui aveva parlato in precedenza il Sindaco Mandelli, una delle ragioni che aveva fatto slittare la mozione al consiglio comunale di dicembre invece che a quello di novembre (qui).

Ora però il tema caldo è atteso nel consiglio comunale della prossima settimana, e 749 firme in meno sulla petizione, paiono essere l’ultimo degli argomenti di discussione che le parti si troveranno a dover affrontare. Il PGT infatti verrà messo al voto… Cosa succederà se non si saneranno divergenze interne alla maggioranza ?