BASKET FEMMINILE A2
LA CASTEL FESTEGGIA IN SARDEGNA I PRIMI DUE PUNTI

A Cagliari va in scena una sfida delicatissima tra due formazioni ancora alla ricerca del primo successo stagionale e la Castel non delude le aspettative: dopo 40 minuti dominati da equilibrio e agonismo, le biancoazzurre espugnano il palazzetto della Virtus con una prova di grande carattere, dimostrando maggiore lucidità nei momenti decisivi dell’incontro e lasciandosi alle spalle la brutta sconfitta casalinga della scorsa settimana.

La chiave tattica della partita per le carugatesi è fermare il pericoloso trio virtussino composto da Masic-Pacilio-Scibelli. In particolare la croata, che già l’anno scorso aveva impressionato per il modo in cui aveva messo in difficoltà la difesa della Castel con la maglia dell’Interlub Muggia, dà subito l’impressione di voler guidare le sue compagne verso un’importante vittoria, segnando presto 6 punti di un primo quarto che si chiuderà 16-13 per le padrone di casa.

Al rientro in campo le cagliaritane provano addirittura ad andare in fuga (23-17), ma la risposta della Castel non si fa attendere e parte da coach Puopolo, che dimostra di saper leggere bene la gara quando decide di modificare l’assetto difensivo concedendo minuti importanti alle qualità di Claudia Colli. La giovane ala, acquistata in estate dal Sanga, si incolla alla giocatrice fiumana costringendola ad un misero 3/16 dal campo e permettendo alle biancoazzurre di risalire all’intervallo ad uno svantaggio minimo (24-23).

Nel secondo tempo la tensione sale minuto dopo minuto e le squadre si alternano al comando. Per la Castel si segnala il gran lavoro di Marta Scarsi (8 punti e 13 rimbalzi a referto) sulla “ex” Scibelli e il contributo fondamentale di Koufogianni, che indovina due preziosissime triple a coronamento di una prestazione da doppia-doppia (10+11). Il terzo quarto si chiude in parità, 37-37 e la sensazione è che le due squadre in questo momento della partita abbiano più paura di perdere che voglia di vincere.

Per sbloccare una partita del genere occorrono lampi di una Susanna Stabile in versione MVP. Il play sale in cattedra, si prende la responsabilità del tiro nei momenti determinanti e scrive sul tabellino punti pesantissimi (15 alla fine) che conducono la Castel al vantaggio, 60-57, quando mancano 17” alla fine. All’ultima azione Cagliari sbaglia la bomba del pareggio, la Castel può festeggiare i primi due sudati, voluti e meritati punti stagionali. Un bottino prezioso, soprattutto perché ottenuto in trasferta, che può far guardare alla prossima gara, in casa contro Pordenone secondo in classifica, con ritrovata fiducia.

GIORGIO BACCHIEGA