COLOGNO
SULL’ ELETTROSMOG L’AMMINISTRAZIONE NON SCENDE A COMPROMESSI

Quello dell’elettrosmog, cioè il tipo di inquinamento che deriva da radiazioni elettromagnetiche, è un tema che sta particolarmente a cuore all’amministrazione colognese e all’ assessore ai Servizi Sociali e alla Sanità Giovanni Cocciro, organizzatore insieme ad alcune associazioni locali, di 3 serate di informazione dal titolo “Elettrosmog, sapere, capire prevenire”, incontri che hanno visto notevole affluenza di pubblico.

Pochi giorni fa, proprio il Comune ha fatto una scelta non indifferente per la salvaguardia della salute dei cittadini. Il 18 marzo la giunta di Cologno Monzese ha respinto un’offerta di contratto per l’installazione di una SRB (Stazione Radio Base per telefonia mobile, cioè le antenne usate per la ricetrasmissione dei telefonini) da parte della società E2E Italia Srl sul lastrico solare del condominio al civico 143 di viale Lombardia, di cui l’Assemblea Comunale è la proprietaria di maggioranza. Respingendo il contratto, ha anche rinunciato al canone di locazione, che si sarebbe aggirato intorno ai 10mila euro all’anno.

Seppure la scienza ufficialmente dica che non ci sono rischi, studi epidemiologici recenti dimostrano l’aspetto dannoso dell’inquinamento elettromagnetico in generale ed in particolare delle alte frequenze riconducibili all’installazione di antenne per la telefonia cellulare– ha spiegato l’assessore Cocciro, soddisfatto per la scelta fatta dalla Giunta- Su una questione quindi così delicata che coinvolge la salute dei cittadini, una buona amministrazione deve far prevalere il principio della “precauzione del danno””.