CARUGATE
IL 1° MATRIMONIO IN UN CENTRO COMMERCIALE “S’E’ FATTO”. LE FOTO

Foto di Ester Adami

Può baciare la sposa”. E così Pierpaolo ha baciato Alessandra.
Finisce come tutte le altre la cerimonia più discussa e chiacchierata degli ultimi mesi, la prima in assoluta celebrata in un centro commerciale.

E’ questo il piccolo record stabilito dal centro commerciale Carosello di Carugate, dove ieri mattina, sabato 18 ottobre, Pierpaolo Apuzzo e Alessandra Grazioso, si sono sposati dopo 12 anni di fidanzamento con rito civile nell’ala ovest del centro, con tanti invitati tra amici e parenti, e un folto pubblico di curiosi: i clienti della spesa del sabato.

Di com’è nata questa storia tra i due novelli sposi di origini napoletane, vi avevamo già parlato, e vi rimandiamo al precedente articolo per tutti i dettagli della vicenda (leggi qui).
Qui vi ricordiamo solo che la love story dei due novelli sposi, è stata seguita passo passo dal reality show di 7 gold TVDue cuori e un carosello”, dalla proposta di matrimonio, anch’essa avvenuta nel centro commerciale, sino alla cerimonia, alle bomboniere e al viaggio di nozze alle Mauritius, tutto pagato dal Carosello.

Vi raccontiamo invece di com’è stato questo momento, di com’è stata la cerimonia con rito civile celebrata dal Sindaco di Carugate Umberto Gravina, che ha atteso i due sposi sotto un gazebo di delicati teli bianchi, cui la coppia è giunta attraversando un viale di candidi alberi e lampioncini, il tutto allestito nella piazzetta ovest del carosello, quella accanto alla farmacia per intendersi.

Alessandra è arrivata al Carosello su un’antica carrozza, e lui l’attendeva all’interno, mentre tv e stampa ne approfittavamo per raccogliere pareri e dichiarazioni di questa “prima volta” di un matrimonio all’interno di un Mall.

Nella funzione pubblica, il Sindaco Gravina ha voluto comunque mettere a tacere le critiche piovute sia sulla coppia che sull’iniziativa stessa, e lo ha fatto prendendo spunto dalla letteratura, e da un matrimonio molto più celebre che qualche malintenzionato personaggio non voleva fosse celebrato. E così ecco una prima citazione dai Promessi Sposi del Manzoni, e da quel passo in cui i Bravi intimano a Don Abbondio che: “questo matrimonio non s’ha da fare, ne ora né mai”.

E proprio questo è stato il pensiero, e continua ad essere il pensiero di molti a riguardo.
Ma sebbene la situazione si presti a molte riflessioni, discussioni e analisi sociologiche e commerciali, è pur vero che ogni coppia è libera di vivere il proprio amore e il proprio giorno importante, come meglio crede e come più gli aggrada.

E su questo concetto, è arrivata un’altra citazione manzoniana da parte del primo cittadino, con una piccola variazione sul tema:Quel cielo di Lombardia, così bello quand’ è bello che ti puoi anche sposare al Carosello”, ha aggiunto Gravina.

Al termine del rito civile, gli sposi hanno fatto un giro lungo i corridoi del centro, dove il fatidico lancio del bouquet ha visto un uomo raccogliere al volo il piccolo mazzo di fiori.

Dopo le foto di rito, lo scambio delle fedi, i baci e le congratulazioni, invitati e sposi si sono diretti la banchetto nuziale, allestito all’esterno sotto un elegante struttura bianca con grandi tavoli dai nomi di importante artisti della pittura (Giotto, Klimt etc…).

Non se la prendano dunque i romantici,
del resto lo diceva Blaise Pascal: “Il cuore ha ragioni, che la ragione non conosce“.