CARUGATE – CAROSELLO
UN EVENTO IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO. GENTE ANCHE IN PIEDI

La sala consiliare così piena non si era vista mai” ha commentato più di un consigliere.

L’argomento che ha convinto così tanti cittadini carugatesi a stiparsi tra il pubblico della sala in un afoso venerdì di luglio è lo stesso che da un mese a questa parte fa discutere molti degli esponenti politici di Cernusco Sul Naviglio e Carugate: l’ampliamento del centro commerciale Carosello.

La serata ha avuto inizio con la presentazione dello stesso progetto discusso in commissione congiunta lunedì scorso e di cui vi avevamo già parlato (clicca qui): “Io sono favorevole a questo ampliamento ma nel prossimo consiglio comunale chiameremo i consiglieri a indicarci una serie di paletti –ha ribadito il sindaco Umberto Gravina, mettendo in luce nuovamente le opportunità lavorative che l’ampliamento porterebbeI cittadini chiedono lavoro e casa ma senza lavoro non c’è casa.

Molto applaudito l’intervento del consigliere di Sinistra Per Carugate Paolo Molteni, applausi che hanno sollevato anche qualche polemica a dire il vero, il quale ha rilevato come il progetto presentato sia poco dettagliato e di come manchino una serie di studi importanti per potersi esprimere, per esempio sui flussi di traffico, sui parcheggi, sullo smog e sulle successive ricadute sulla salute: “questo progetto deve essere rigettato” ha poi concluso Molteni.

Parole a cui hanno fatto eco quelle della consigliera Roberta Ronchi, Lega Nord: “La Regione Lombardia non approva e non accetta accordi di programma che riguardino edificazioni sulle aree agricole. Cinque progetti sono già stati rigettati in sede regionale. La nuova legge in materia è recentemente stata approvata con un’astensione benevola del PD. Solo Cernusco e Carugate si ostinano ad essere favorevoli a progetti di tale natura”.

Gli interventi dei cittadini sono stati circa una decina.
Alcuni hanno espresso la propria apertura all’espansione, come ad esempio Francesco Galli, Presidente del GD di Carugate, che ha posto l’accento su come l’espansione porterebbe alla riqualificazione di numerose aree verdi che altrimenti rischierebbero una conversione ad utilizzi meno nobili. Molti anche gli interventi dei perplessi riguardo alla proposta della giunta: “Il progetto non è valutabile. Quante macchine entreranno in più a Carugate per esempio? Chiedo maggiori momenti di confronto coi cittadini” ha commentato una cittadina. Più di qualcuno durante la serata ha fatto cenno  allo strumento del referendum consuntivo, da cui scaturirebbe chiaramente l’orientamento della cittadinanza tutta.

Alla richiesta di maggiori informazioni ha fatto riferimento anche Luca Maggioni, della lista civica ProCarugate: “Quando uscirono delle indiscrezioni, ci dichiarammo possibilisti a fronte delle opportunità che questo ampliamento potrebbe portare. Se davvero vi basaste su queste quattro slide per prendere una decisione, sareste dei folli. Evidentemente c’è altro. Perché questa fretta di votare il 28 luglio, perché non rimandare a settembre informando i cittadini?”.

Il dibattito è stato lungo e non privo di momenti di tensione, ma la prova che ci sia ancora voglia di discutere e approfondire, è stata la permanenza prolungata, ormai a notte fonda, dei cittadini e consiglieri nel cortile del comune a fine consiglio (vedi foto sotto).

VALERIA MANTEGAZZA

consiglioco
cittadini e consiglieri nel cortile del comune a fine consiglio