VIMODRONE – Presentato il rapporto della Polizia Locale. Il comandante Pagliarini rassicura: “Vigileremo attentamente sui cantieri, per ora non c’è pericolo di infiltrazioni mafiose”

polizia locale vimodroneVenerdì 18 Gennaio, presso la sala riunioni del Comando di Polizia Locale di Vimodrone, si è tenuta una conferenza sugli interventi compiuti dalla Polizia Locale sul territorio nell’arco dell’anno solare 2012.

La conferenza è stata aperta dal Sindaco Antonio Brescianini, che ha ricordato come “gli interventi degli ultimi anni sono stati resi più difficili dalla crisi economica in atto,  che ha complicato il già difficile lavoro degli agenti di Polizia Locale.
Dopo l’intervento del Sindaco è stata la volta del comandante Giovanni Pagliarini, che ha snocciolato e analizzato i dati elencati nel report cartaceo realizzato per l’occasione.
Particolarmente interessanti sono risultati i dati relativi al rinnovamento del personale (attualmente si contano 15 componenti operativi) e dei mezzi (autovetture, radioline ecc.), ai verbali per infrazioni codici della strada (in totale 5604), i 223 stazionamenti di pattuglia per il controllo di zone considerate rischiose causa spaccio, prostituzione ecc.
Proprio quest’ultimo punto è stato argomento di varie domande da parte dei giornalisti presenti in sala.
Quella della prostituzione è una piaga sociale che purtroppo, affligge il territorio di vimodronese da parecchi anni e fino ad ora non si è mai riusciti a trovare una soluzione definitiva, ne è la dimostrazione la continua presenza serale delle stesse ragazze al distributore Tamoil sulla Strada Superiore Padana e alla rotonda della nuova strada che da Vimodrone porta a Cologno Monzese.
Il Comandante Pagliarini è intervenuto sul tema affermando che “la Polizia Locale non dispone dei mezzi necessari per investigare a fondo riguardo la rete malavitosa che c’è dietro lo sfruttamento della prostituzione. Stiamo cercando di rendere la vita difficile a coloro che sfruttano le stesse ragazze, cercando di disincentivare il fenomeno sul nostro territorio”.
Proprio questa mancanza di risorse ha fatto interrogare i presenti, che hanno chiesto delucidazioni su gli introiti previsti dall’amministrazione comunale in accordo col comando di polizza locale per l’anno 2013 : Previsti introiti tra i 250 e 300 mila €, accertati 250 mila € , incassati 140 mila €. In realtà , specifica il comandante, “le risorse in questione sono risorse organizzative e di indagine”.
Ecco spiegato anche il timore rispetto alle indagini che in futuro dovranno essere condotte circa i cantieri, con possibile infiltrazione mafiosa, che verranno a crearsi  visto il piano di sviluppo urbano previsto dal PGT approvato dall’amministrazione comunale.
A domanda precisa riguardo l’ormai presenza forte di cellule malavitose (in Lombardia in particolare ‘ndrine appartenenti alla ‘ndrangheta, ndr) negli appalti riguardanti il movimento terra, il comandante risponde che “Degli 8 cantieri che abbiamo controllato nel 2012 , non abbiamo accertato attività mafiose. Certo che più gli appalti divengono grossi, più la reale possibilità di infiltrazione esiste. Il fenomeno è però sempre sotto la nostra lente d’osservazione.”
In conclusione, l’incontro è stato un buon inizio per avvicinare forze dell’ordine e cittadinanza nel duro compito di svolgere un’attività di vigilanza attenta sul territorio.
Il comune di Vimodrone può contare su un nutrito gruppo di agenti di Polizia Locale ai quali i cittadini chiedono di continuare a vigilare sulla sicurezza pubblica.
M.M.