PIOLTELLO – Sempre più “street”. Rap per i giovani, e per le casalinghe con il progetto “Equazione EST”

Quando la street art diventa vera arte, quando il rap diventa un espressione sociale di un intera città e quando a cantare sono proprio tutti, dai più giovani alle signore in cerca del miglior acquisto al mercato. Questa è solo una parte del progetto Equazione Est che da settembre a Pioltello e a San Polo (BS) riscoprirà l’arte di strada giovanile trasformandola in un vero e proprio strumento di espressione sociale.

Martedì 20 settembre è stato presentato in comune Equazione Est, il progetto organizzato da tre associazioni culturali, E.L.E.A, Materiali Scenici e Briganti, che grazie ad un bando della fondazione Cariplo ed in collaborazione con il comune di Pioltello e di San Polo, realizzerà una serie di iniziative rivolte ai giovani, atte a raccontare due territori particolarmente difficili e complessi attraverso le discipline di street art proposte dai ragazzi delle due città.

 

Equazione Est – Fahrenheit 451 Crew from equazionest on Vimeo.

Alla presentazione in comune è stato proiettato il video sigla del progetto realizzato dal gruppo rap pioltellese Fahrenheit 451,  girato in varie zone della città, in cui gli abitanti presenti hanno preso parte al video clip. E cosi il mercato di Pioltello si è trasformato nello sfondo perfetto per un musical underground e le storie dei cittadini intervistati sono diventate la base del testo ideale per raccontare una comunità. Nelle due città i ragazzi saranno coinvolti in eventi come flash mob, interviste sul territorio, festival e percorsi formativi e professionalizzanti dedicati alle arti di strada. Il progetto sarà patrocinato anche dalla regione e dalle provincie di Milano e Brescia, e la facoltà di Antropologia culturale dell’università Cattolica  realizzerà uno studio proprio sulle tecniche espressive dei ragazzi.

“Questi progetti- ha detto l’Assesore Saimon Gaiotto- si inseriscono nelle linee delle politiche giovanili dell’amministrazione comunale tese alla promozione del protagonismo giovanile, alla costruzione di momenti di socializzazione da sempre carenti nella nostra comunità”.  Il Sindaco, Antonello Concas, ha ringraziato le associazioni e la fondazione Cariplo, “progetti come questo sono fondamentali per la nostra città e la nostra giunta nonostante la crisi non rinuncerà mai a delle iniziative culturali, piuttosto tireremo la cinghia altrove, ma la cultura non si tocca”.

Di Davide Marasco