MARTESANA – Comunicato del Movimento Martesana 5 stelle: “Tangenziale est esterna: tra scempio e legittimità”

    Riceviamo e pubblichiamo.

    Facciamo un po’ il punto della situazione: l’obiettivo è spiegare ai più come la TEM SpA, per mano della TE SpA, si sia guadagnata il diritto di compiere uno scempio, creando una profonda feritanella campagna della Martesana.

    Bisogna partire da lontano per comprendere bene la questione.

    Siamo nel 2001 quando la Provincia rileva il problema del perenne ingorgo presente sulla Tangenziale Est di Milano, e con l’obiettivo diallegerire il traffico, spinge nella costituzione della TEM Spa, che avverrà poi nel 2002.

    Da allora parte tutto un percorso che parte dall’accordo di programma, sottoscritto da tutte le realtà politiche(ripeto: tutte le realtà politiche), passando attraverso il bando di gara, per finire con l’apertura deicantieri fissata a settembre 2011. Si ha la creazione di TE SpA, controllata dalla TEM SpA, checurerà tutto il processo di costruzione, dal progetto alla messa in essere.

    Detto in questi termini potrebbe sembrare tutto perfetto, sia in termini di forma che di sostanza: chi è che non vorrebbe allegerire il traffico sulla tangenziale est? E se poi sono tutti in accordo, allora meglio.

    Ma entriamo a fondo nella questione e si scomprono alcune criticità:

    – l’accordo in origini prevedeva un allungamento di due linee metropolitane di Milano, la M2fino a Vimercate, e la M3 fino a Paullo. Non ci sarà supporto delle metropolitane allaTangenziale est Milano, poiché mancano i fondi.

    – L’accordo prevedeva un finanziamento esclusivamente privato della TE, ma la TEM (checontrolla la TE con il 57% delle sue azioni) ha i bilanci in negativo, almeno fino al 2008 inquanto dopo non pubblicano più i loro bilanci, e mi viene da chiedermi il perchè. Ma su questo punto vorrei fermarmi un attimo. All’interno di TEM nel primo anno compariva anche la Provincia come Socio, ma sin dall’anno successivo la Provincia ha mantenuto unasola azione. E anche qui c’è da chiedersi il perchè. Quando la TEM ha aperto i battenti aveva un capitale di 7.000.000 di euro e nel 2008 6.600.000. La Provincia se ne è andatadall’accordo. Ma nel bilancio 2008 sono scritte alcune cose curiose: immissione nel 2009 di27.440.000 euro nella società da parte di non si sa chi. Non esiste tracciabilità del bilancio2009. Ancora una volta, mi chiedo il perché.

    Un’altra parentesi curiosa è andare a vedere chi c’è dentro alla TE: dopo la TEM che ne possiede il 57%, c’è la Impregilo che ne possiede il15,50 (quella che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli, la stessa che è riuscita aincrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danniambientali enormi, la stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questigiorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni,ottenendo ovviamente altri fondi; la stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Pontedi Messina, la stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari, la stessa icui vertici sono stati indagati a tutto spiano. La stessa che ha costruito l’ospedale di l’Aquilache è venuto giù con il terremoto che tutti noi ricordiamo.

    – La costruzione di piste ciclabili avverrà solo DOPO il termine di tutti i lavori, e solo quandoci sarà un profitto, ma sopratutto nell’arco di 50 anni.

    – L’arrivo, con l’immisione del traffico, delle BRE.BE.MI. usa un raccordo degno di Kandinsky, nella forma tipo doppia “s”

    – Nessun comune, ripeto: nessun comune, è in accordo con il progetto. Questo perchè la TEM taglierà tutta la campagna correndo trasversalmente a tutti i comuni: nei punti più vicini saràa 300 metri dai centri abitati e nei punti più lontani sarà a 1Km da centri abitati.

    – Non si può interrare in quanto sono presenti numerose falde acquifere

    – Ne consegue, che l’impatto ambientale è enorme e il progetto non prevede degliammortizzatori in questo senso. O meglio li prevede, solo con gli utili della TEM stessa e in50 anni di tempo.

    Ecco fatto l’elenco della spesa. E i cittadini cosa possono fare? Niente, NIENTE. I privati, proprietari terrieri, possono fare delle osservazioni: ma niente di più.

    Concludendo: ci si trova davanti ad uno scempio, con il benestare a monte di tutte le forze politiche,con l’impossibilità, da parte delle persone che subiranno “fisicamente” la messa in essere delprogetto, di influenzare sulla cementificazione del loro territorio.

    Non ci sarà apporto di trasporti alternativi (come metropolitane o ferrovie, ah dimenticavo che per Milano è la stessa cosa….), il denaro non si capisce da dove viene…

    Noi, come MoVimento 5 Stelle Martesana, comprendiamo solo una cosa: l’alleggerimento del traffico, tutto il resto è uno scempio.

    Ah giusto: un Legittimo Scempio.

    Fonti: wikipedia, http://tangenziale.esterna.it , www.temspa.it

    Comunicato del Movimento Martesana 5 stelle