PIOLTELLO – Interramento della Cassanese: lo spostamento della Pobbiano-Cavenago sparisce dal Piano triennale della Provincia. Il Comune chiede spiegazioni: “Opera fondamentale, no a 60mila auto in città”

L’interramento della Cassanese è un’opera di cui l’Amministrazione Comunale di Pioltello guidata da Antonello Concas va molto fiera. Grazie a questa operazione viabilistica, sparisce “l’ostacolo” Cassanese che attualmente divide Pioltello e Seggiano, per non parlare del traffico, che a lavori conclusi sparirà quanto meno dalla vista dei cittadini.

Un rendering che mostra il progetto dell'interramento della Cassanese

L’interramento della Cassanese rientra nel progetto della BreBeMi, prevedendo quest’ultimo il potenziamento di Cassanese e Rivoltana, che dovranno collegare la nuova autostrada con la Tangenziale Est. Per questa ragione, nel tratto pioltellese, la Cassanese subirà una serie di interventi nel tratto che va dalla rotonda per Melzo alla San Francesco-Cascina Gabbadera. L’attuale rotonda per Melzo sarà infatti sostituita da una rotonda a due piani, che collegherà la nuova Cassanese allargata, proveniente da Melzo, con la nuova Pobbiano-Cavenago spostata verso est rispetto all’attuale. E qui ci fermiamo perché è qui che iniziano i problemi.

Lo spostamento di tale strada, infatti, per intenderci la strada che oggi collega la Rivoltana alla Cassanese, avrebbe dovuto gravare sulle casse della Provincia di Milano. Palazzo Isimbardi aveva inserito tale spesa nel Piano triennale delle opere pubbliche, approvato il 9 novembre scorso.  Un’opera, del costo di 3 milioni di euro, che la Provincia si era impegnata a realizzare con un accordo di programma del 2000 e per la quale nel 2008/2009 aveva già messo a disposizione le risorse economiche necessarie.

Ma sembra proprio che la Provincia abbia cambiato idea. Il che crea non poche domande sul traffico del futuro: cosa succederebbe senza lo spostamento della Pobbiano-Cavenago? Il traffico a questo punto potrebbe davvero invadere la città.

La promessa mancata ha subito messo in allerta il Comune. Una volta accertata l’esclusione dal Piano triennale delle opere pubbliche, l’Amministrazione ha immediatamente fatto pervenire alla Provincia le osservazioni che per Legge possono essere presentate al piano, entro due mesi. Senza questa realizzazione, e ultimati i lavori di interramento della Cassanese, mancherebbe infatti un collegamento tra la Cassanese e la Rivoltana e i veicoli si troverebbero così ad utilizzare la viabilità cittadina all’interno del centro abitato di Pioltello, creando forti disagi alla circolazione locale. Si tratta infatti di un tratto di ottocento metri, che ogni giorno è percorso da quasi 60mila veicoli

E’ da escludere nella maniera più categorica, come hanno scritto alcuni giornali, che le auto in arrivo dalla Rivoltana possano passare dal centro della città per poi inserirsi nella Cassanese – ha affermato l’Assessore all’Ambiente e alla Viabilità Giorgio FalliniPiuttosto chiuderemo la strada attuale, obbligando così i veicoli che volessero passare da un’arteria all’altra a scegliere delle vie alternative che non attraversino Pioltello. Aspettiamo però l’esito delle osservazioni che abbiamo posto alla Provincia, sono convinto che si renderanno conto che la realizzazione di quest’opera non è negoziabile, a meno di paralizzare l’intero traffico dell’area”.