Pizzaut apre il suo primo ristorante inclusivo: sarà nell’area ex Nokia a Cassina

Aprirà a settembre 2019 e ospiterà anche un'accademia di formazione

pizzaut cassina

Una grande notizia per un progetto che si è conquistato un posto speciale nel cuore di tutti: Pizzaut, l’iniziativa di ristorazione inclusiva che mette al centro i ragazzi con disturbi dello spettro autistico, nella seconda metà del 2019 aprirà il suo primo ristorante.
Il locale verrà aperto a Cassina de’ Pecchi, nella zona dell’area ex Nokia, luogo al centro di un’attenta rivalutazione e ristrutturazione.

TANTI EVENTI, UN SOGNO DA REALIZZARE 

È iniziata come una sfida lanciata su Facebook per non parlare di autismo solo un giorno all’anno, ed è dilagata fino ad arrivare alle cronache cittadine e nazionali. Da molto tempo i ragazzi di Pizzaut, dopo diversi eventi organizzati nelle piazze della martesana e presso diverse attività di ristorazione, cercavano un luogo tutto loro per aprire una loro pizzeria: un’iniziativa inclusiva e volta allo sviluppo di un futuro professionale per molti giovani, che è arrivata anche sulle reti Mediaset.

In seguito a un’attenta ricerca tra i comuni della martesana – in particolare sul territorio segratese – la scelta è caduta proprio su Cassina de’ Pecchi, la cui amministrazione ha concesso l’utilizzo di una struttura presente nell’area ex Nokia. La zona è soggetta a ristrutturazione, e nel corso del prossimo anno potrebbe trasformarsi in un quartiere commerciale di alto livello.

LA NUOVA CASA DI PIZZAUT

La “nuova casa” di Pizzaut è stata presentata oggi, alla presenza del sindaco di Cassina de’ Pecchi Massimo Mandelli, dei rappresentanti dell’ex proprietà dell’area Nokia e di Nico Acampora, fondatore del progetto e “papà aut”. Proprio a Cassina, fino a poco tempo fa, Acampora ha prestato servizio come Coordinatore del Centro di Aggregazione Giovanile.

«Siamo emozionati all’idea che il sogno per cui abbiamo lavorato tanto si stia per realizzare. Pizzaut, locale per le famiglie e per giovani, un luogo dove stare bene e divertirsi a breve sarà realtà – ha dichiarato Acampora – Un locale nuovo e realizzato appositamente per assecondare le esigenze dei ragazzi che potranno lavorare in un ambiente confortevole per loro e per gli ospiti che accoglieremo. I dipendenti di Pizzaut saranno professionisti della ristorazione inseriti nel mondo del lavoro al pari di qualsiasi altro lavoratore».

Nico Acampora, ideatore del progetto, con uno dei pizzaioli di PizzaAut

I lavori di costruzione dell’edificio che ospiterà PizzAut partiranno a gennaio 2019. Il locale si estenderà su 300 metri quadri di spazio interno, di cui 60 mq dedicati alla cucina, con uno spazio esterno di 400 metri quadri per le serate estive e le iniziative speciali.

La cucina sarà allestita con speciali forni studiati in collaborazione con Pizzaut, che permetteranno a due pizzaioli con autismo di essere autonomi anche nella fase di cottura della pizza. Gli ospiti saranno poi accolti in sala da ben sei ragazzi con autismo, affiancati da professionisti della ristorazione e volontari.

L’apertura del ristorante è prevista per settembre 2019.

L’ACCADEMIA “IN & AUT”

Oltre a sfornare le sue pizze speciali, la pizzeria PizzAut ospiterà anche l’accademia formativa “In & Aut”. L’Accademia proporrà corsi di formazione, rivolti a piccoli gruppi di massimo cinque persone, attraverso i quali i ragazzi con autismo saranno avviati alla professione della ristorazione e potranno acquisire competenze di base per una vita sempre più autonoma.