Cinema e disabilità. Il festival del “Cinema Nuovo” è ai blocchi di partenza

L'undicesima edizione del festival vedrà 850 film in concorso. Alla presentazione anche l'attore Paolo Ruffini

Una presentazione in grande stile  quella andata in scena lo scorso 25 settembre presso Arcadia per l’undicesima edizione del “Festival del Cinema Nuovo Gorgonzola”, il Concorso Internazionale Cortometraggi interpretato da persone con disabilità sotto la direzione artistica di Mirko Pajè e che questo’ anno avrà in cartello 850 film

IL RICORDO DEL DOTT. DELLA BELLA 

Il saluto iniziale è stato affidato alle parole dello psicologo Romeo Della Bella attraverso la proiezione di un video “l’edizione di questo anno è caratterizzata da un collegamento molto utile, incoraggiante e efficace con Media Friends Onlus e Medicinema che ha al suo interno gli ospedali Niguarda di Milano e Gemelli di Roma. Il senso del progetto è quello di permette a persone con disabilità di fare film o docufilm e renderli parte attiva di una società che possa essere il più inclusivapossibile”.

Presenti Stefano Bolognini Assessore alle Politiche Sociali Regione Lombardia, Guido Marangoni autore del libro “Anna che sorride alla pioggia” e Leonardo Baldini fotografo che ha presentato il suo quarto libro “Story Frame- l’abile sognatore” che sarà in mostra a Palazzo Pirola Gorgonzola dal 29 settembre al 6 ottobre.

Tutti concordemente hanno dichiarato che “essere qui ha un grande valore sociale e umano e siamo entusiasti nel ribadire l’importanza del legame del progetto con il territorio e le associazioni, le istituzioni, gli enti, i privati che lo animano”.

UN OSPITE D’ECCEZIONE

Alla presentazione, ha partecipato anche l’attore Paolo Ruffini, regista del docufilm “Up and Down” nel quale cinque attori con sindrome di Down e uno autistico calcano le scene teatrali in giro per l’Italia, che ha tenuto a sottolineare: “sono molto contento di essere qui e parlare di sociale e non di social. L’esperienza vissuta con la compagnia teatrale livornese ha provato a raccontare l’avventura di questi attori molto speciali, i momenti dietro le quinte, le relazioni che sono nate. Il cinema fortunatamente non è normale e abbiamo intitolato questo un film normale perché segue e si intreccia con la vita che non è normale perché piena di anomalie e di down. Credo che in un momento come questo è veramente interessante far capire, soprattutto ai ragazzi, farli aprire a una cultura dove il diverso può essere considerato né divisione né bullismo ma può darci un sorriso in più insieme a dignità, rispetto e valore della vita. Ho visto bei lavori e attori meravigliosi con grandi capacità e hanno una maschera da commedia dell’arte naturale cioè è la forma resiliente,la trasformazione del limite in una grande opportunità teatrale e cinematografica”.

“Una condizione non è un insulto e piano piano con una  forma mentis diversa si può fare un lavoro culturale con le nuove generazioni e io in primis che di mestiere faccio il buffone mi sento in dovere e mi compete l’obbligo ogni giorno di cercare di fare qualcosa per acuire questa sensibilità, senza dare soluzione  ponendo dei dubbi soprattutto nei confronti dei ragazzi altrimenti rischiamo di avere una prossima generazione arida non nell’accettazione del diverso ma del loro compagno di banco”.

La serata inaugurale si terrà a Melzo mercoledì 3 ottobre alle ore 20.15 presso il Cinema Arcadia mentre  di proiezione e la serata finale di premiazione si svolgeranno a Gorgonzola nei giorni giovedì 4 – venerdì 5 e sabato 6 ottobre ore 20.15 presso il Cinema Teatro Argentia.

Augusta Brambilla