Antonio Vavassori: mostra e concerto come omaggio all’artista

In ricordo dell'autore, nato a Settala e scomparso a Melzo, due eventi a partire dal 12 luglio

Un'opera di Antonio Vavassori

Melzo rende omaggio all’artista Antonio Vavassori, scomparso nel 2010 proprio in città.
L’evento – che include l’inaugurazione della mostra delle opere dell’artista e il concerto tributo con il trio Corinna, Romina e Alessandro – si terrà giovedì 12 luglio, a partire rispettivamente dalle 20 e dalle 21.30, presso la Casa della Cultura di Via F. Bianchi 18.

UN ARTISTA DEL TERRITORIO

Antonio Vavassori, in arte Vavantonio, è nato a Settala (MI) il 19 luglio 1937 e morto a Melzo (MI) il 6 febbraio 2010. È stato nominato per meriti artistici Cav. Accademico Sezione Arte dell’Accademia internazionale “Greci Marino” 1997. Nello stesso anno ha ottenuto una segnalazione speciale alla 1° Biennale Nazionale d’ Arte “Città di Piacenza”. Sempre nel 1997 l’“Oscar della Cultura” a Firenze.

Amante della storia antica, della letteratura classica, della musica, e attento alle situazioni politiche nazionali e internazionali, esprime nella sua arte la gioia e il dolore, la disperazione e l’angoscia, la speranza e la vita. Figurativo moderno con uno sguardo al post-impressionismo, trova nelle chine e altre tecniche miste similari la forza di affrontare problemi e tematiche di carattere epico e sociale con risultati fortemente drammatici e emblematici sempre alla ricerca della speranza.

Le sue opere pittoriche sono figure umane fatte nell’atto di interrogare il mondo che lo circonda, soggetti religiosi o scene di guerra, i paesaggi in cui l’armonia compositiva e l’utilizzo del colore sono fondamentali.

Negli anni Ottanta si dedica quasi esclusivamente alla musica e diventa autore e compositore di canzoni, oltre che amante degli strumenti a corda. Poeta naturale compone sonetti e poesie a volte molto brevi ma profonde. La sua caratteristica è “la novità che sta nella diversità della tecnica decisa al momento dell’esecuzione e non nel messaggio e non nella sua finale originalità” come egli ha espressamente definito in una intervista.

LA MOSTRA

La mostra resterà aperta dalle 20 alle 23 nei giorni di venerdì 13 luglio, giovedì 19 e venerdì 20 luglio e giovedì 26 e venerdì 27 luglio.

Augusta Brambilla