Villa Opizzoni, da sogno a realtà

Via libera del Consiglio Comunale al cambio di destinazione che trasforma il palazzo storico nel cuore pulsante della vita culturale e sociale di Pioltello

categories="13381,12868,6030,12964,9217,13794,12762,12863,12742,12741,12743,12862,12744,12746,12745,12747,12748,12865,12866,12799,12749,12763,12750,12864,12751,12867,12752,6546,16899,12965,6542,3,12980,210,17281,17282,17283,17284,12962,6126,13798,12981,287,1,12966,12961,12976,2916,5857,9608,12505,14138,14139,13781,6544,13496,7153,6534,5184,12977,6031,9215,6523,10994,6522,1545,6421,10995,10993,13198,361,13290,12821,12800,6062,8672,16701,16702,16703,6,5856,12959,9216,9218,27,101,14566,13209,6511,12963,12816,427" random="1" limit="1"]

Un palazzo storico ubicato nel centro di Pioltello, oggi non utilizzato, trova una nuova vita.

Cuore pulsante della vita culturale e sociale

Lo ha deciso, approvando all’unanimità una variante urbanistica di cambio di destinazione d’uso da servizi socio sanitari a culturali, il Consiglio Comunale nella seduta di giovedì 27 luglio.

Oltre 6,5 milioni di euro

Il progetto, realizzato da una squadra di professionisti in affiancamento ai tecnici degli uffici comunali, prevede la completa riqualificazione dell’edificio. Un investimento che supera i 6,5 milioni di euro messi a disposizione in maggior parte dai fondi PNRR con il recupero e la rivisitazione degli spazi interni ed esterni che trasformeranno Villa Opizzoni nel luogo simbolo del mondo culturale cittadino: qui troveranno sede le associazioni, l’Università delle Tre Età Unitre, la Pro Loco, il Civico Istituto Musicale “G.Puccini” oltre a ospitare più sale per eventi e iniziative e un polo museale a vocazione archeologica che raccoglierà i reperti trovati sul territorio.

Un’area verde

Nel progetto, una grande attenzione anche agli spazi esterni: il cortile della villa diventerà un’area verde per concerti all’aperto con il ripristino della pavimentazione in porfido. Il grande giardino sul retro, invece, sarà ripensato e abbellito con essenze arboree di pregio in funzione delle attività all’aperto: cerimonie, eventi e anche matrimoni in una cornice davvero suggestiva.

«Qualche settimana fa avevamo gioito per l’arrivo in municipio dei dipinti recuperarti nel salone di Villa Opizzoni come segnale ufficiale dell’avvio dei lavori –ha commentato Saimon Gaiotto, Vicesindaco con delega all’Urbanistica, Lavori Pubblici e Patrimonio–. Oggi con il passaggio in consiglio comunale e l’approvazione della variante possiamo dire che ci siamo davvero. La fase di progettazione definitiva, realizzata in concerto con la Sovraintendenza, è conclusa –ha spiegato Gaiottoe anche le ultime verifiche dal punto di vista strutturale rispetto agli interventi degli anni ‘80 come la ricerca di ulteriori tracce di preesistenze. A questo punto l’avvio dei lavori è davvero vicinissimo».

«Dal punto di vista degli investimenti –ha specificato Gaiottoè in assoluto il più importante per la nostra Città, insieme alla scuola di Seggiano, perché parliamo di oltre 6milioni e mezzo di euro. Non solo fondi PNRR ma una parte consistente, 1,5 milioni di euro, arriva anche dal Comune come cofinanziamento. Un’opera importante -ha concluso poi Gaiottoche restituirà alla nostra Comunità un pezzo di storia cittadina poco conosciuta, dimenticata, e riporterà la Cultura al centro diventando un luogo di bellezza e di aggregazione per tutti. Sono felice, orgoglioso e anche molto emozionato perché è davvero un sogno che diventa realtà».