È il gorgonzolese Ivan Pelanda il campione nazionale di BANG!

Il primo lombardo a salire sul gradino più alto del podio

Il Campionato nazionale del gioco da tavolo BANG! che si è svolto a Modena lo scorso 22 maggio ha conferito il titolo di campione nazionale a Ivan Pelanda.

Gorgonzolese, classe 1994, laureando in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca è il primo lombardo a conquistare il titolo nelle edizioni di una competizione che ha avuto inizio nel 2004.

Riscoprire i giochi da tavolo

BANG! è un gioco di carte con ambientazione western creato da Emiliano Sciarra ed edito dalla daVinci Editrice. Nel 2002 BANG! ha vinto il premio “Best of Show”  a Lucca Comics & Games nella sezione Miglior Gioco Italiano, mentre l’edizione statunitense pubblicata dalla Mayfair Games ha conquistato nel 2004 “l’Origins Award” nelle categorie Best Traditional Card Game e Best Graphic Design of a Card Game or Expansion del 2003.

«La mia passione per i giochi di carte, e i giochi da tavolo in generale, è nata quando ero piccolo-ha dichiarato Ivan Pelanda -. Ho iniziato a giocare ai giochi di carte classici della tradizione italiana quali, solo per citarne alcuni, scopa, scala 40, briscola, grazie ai miei nonni e ai miei genitori. Inoltre, in occasione delle feste di natale, spesso ci trovavamo a giocare insieme a diversi giochi da tavolo».

Al gioco possono prendere parte da quattro a sette giocatori che diventano da cinque a sette nel Campionato italiano e, ad ogni giocatore, viene assegnata coperta una carta ruolo e una carta personaggio. Tutti i giocatori rivelano il proprio personaggio, ma mantengono segreto il loro ruolo, eccetto che per lo sceriffo.

«Ho conosciuto BANG! a 12 anni quando frequentavo il centro estivo comunale. Gli animatori avevano deciso per quell’anno di dividere i ragazzini delle elementari da quelli delle medie per insegnare a questi ultimi giochi da tavolo più adatti alla loro età, fra cui per l’appunto BANG! e da lì mi sono appassionato sempre di più -ha raccontato Ivan- Questo è stato il mio primo anno di partecipazione costante al campionato di BANG!: anche nel 2019 avevo partecipato, ma avevo giocato solo tre tornei. Inoltre è stato anche il mio primo anno di organizzatore di tornei presso la Gaming Zone della Biblioteca civica “Franco Galato”».

“Una vittoria inaspettata”

Il campionato di BANG! si è tenuto dal mese di settembre del 2021 fino al mese di aprile del 2022 con tornei in diverse regioni italiane tra cui la Lombardia, l’Emilia-Romagna, la Campania, la Puglia, le Marche e l’Umbria, che avevano l’obiettivo di permettere ai giocatori di guadagnare abbastanza punteggio per raggiungere la qualificazione alla finale nazionale che si è svolta il 22 maggio a Modena Play.

«La vittoria è stata del tutto inaspettata, in quanto mi consideravo privo dell’esperienza necessaria per poter fronteggiare tanti altri bravi giocatori provenienti da tutta Italia, ed è avvenuta dopo oltre cinque ore di torneo in un duello finale con un giocatore proveniente dall’Emilia Romagna – ha sottolineato Ivan – É stata una grande emozione riuscire a vincere il titolo al primo anno di partecipazione costante al campionato e la cosa più bella è stato condividere la gioia del momento con i numerosi giocatori provenienti dalla Lombardia che si erano qualificati per la finale nazionale».

Tra i progetti del neo campione italiano, c’è l’esperienza estiva, in collaborazione con la Gaming Zone della Biblioteca Civica, in cui insegna BANG! ai ragazzi e alle ragazze dell’Oratorio della parrocchia San Luigi.

«Spero che il prossimo campionato possa essere altrettanto entusiasmante come lo è stato il precedente e che possa far avvicinare nuovi giocatori a questo mondo. Mi piacerebbe, ma forse sto sognando troppo, veder espandere la competizione di BANG! oltre i confini nazionali per poter vedere in futuro tornei europei o, addirittura, internazionali: grazie alla vittoria di quest’anno infatti – ha concluso Ivan –, ho ottenuto la qualificazione per la finale 2023 e sarebbe davvero bello, nel caso assai remoto che riuscissi di nuovo a vincere, confrontarsi con avversari provenienti da paesi al di fuori del nostro».

 

Augusta Brambilla