A Segrate varato il bonus centri estivi

Stanziati 150.00 euro. Previsti 50 euro a bambino per ogni settimana di frequenza

Un contributo di 50 euro per ogni iscritto al centro estivo per ogni settimana di frequenza. La giunta di Segrate ha varato una misura per alleggerire il costo della retta dei centri estivi della città, pubblici e privati, così da contribuire alla possibilità di bambine e bambini di vivere un’esperienza con i loro coetanei dopo un anno particolare, fatto di distanza e pochi contatti interpersonali.
«Nel corso di questi mesi terribili con la Giunta abbiamo sempre fatto il possibile per sostenere le esigenze che di volta in volta si presentavano alle famiglie – ha dichiarato il sindaco Paolo Micheli Aiutandole con contributi diretti o finanziando nuovi servizi. Abbiamo supportato i genitori con bimbi in età scolare e tante famiglie in seria difficoltà economica. L’abbiamo fatto e continuiamo a farlo con grande impegno».

Misura finanziata con i fondi per l’emergenza Covid 

I fondi per finanziare la misura, disponibili per quattro settimane di frequenza fino ad esaurimento, sono stati prelevati dalle risorse per l’emergenza Covid. L’obiettivo dell’Amministrazione è duplice: da un lato aiutare le aziende del settore, dall’altro sostenere le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni alleggerendo i costi.
In via I maggio hanno pensato anche agli oratori estivi, storicamente scelta gettonata da molte famiglie segratesi. «Abbiamo pensato anche ai tanti ragazzi e ragazze che frequentano tradizionalmente gli oratori estivi – ha aggiunto l’assessore alla Scuola e Servizi Sociali Guido BellatorreErogheremo un contributo diretto alle parrocchie che così potranno sostenere le spese per pulizie e sanificazioni straordinarie e per il distanziamento dei bambini senza aumentare le rette settimanali. Un atto concreto di ringraziamento a chi ha contribuito in modo decisivo ad affrontare questa pandemia».