Carugate, approvazione PGT: primo Round

Presentate in tutto 150 osservazioni. In queste ore il secondo round

L’approvazione del PGT è arrivata sui banchi del Consiglio Comunale di Carugate, la prima in presenza da mesi. Come si suol dire, l’inizio della fine.

I cittadini hanno presentato circa 150 osservazioni e nell’incontro di venerdì 9 ottobre ne sono state esaminate circa la metà.

Nelle puntate precedenti

Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è stato lo scorso 17 luglio. In quell’occasione il segretario del PD, Francesco Galli, aveva espresso il timore di un sostanziale ritardo dell’approvazione del Piano Governativo del Territorio. «Se tutto va bene porteremo l’approvazione del PGT in Consiglio a ottobre – aveva detto Galli – corriamo il rischio di approvare il progetto a ridosso delle elezioni amministrative». Un commento che non era andato giù al sindaco Luca Maggioni, che aveva definito «fantascientifiche» le affermazioni di Galli. Si può dire che il segretario del PD sia stato un veggente, visto che siamo arrivati proprio a ottobre.

Approvazione o meno delle osservazioni

L’incontro del 9 ottobre si è svolto a un ritmo molto serrato, in cui non sono mancati confronti animati. Le richieste sono state esaminate «in ordine cronologico», come ha sottolineato a inizio seduta il sindaco Maggioni e ha visto una continua alternanza di temi. Il sindaco ha voluto anche precisare che lo scopo del consiglio era quello di esaminare le proposte, e basta. «Siamo qui per esaminare le osservazioni arrivate. In questi due anni abbiamo avuto diverse occasioni per parlare di PGT – ha affermato – stasera faremo esattamente quello che è previsto dall’ordine del giorno». Poco spazio ad ulteriori confronti sulla struttura del PGT, dunque, che ha avuto la sostanziale approvazione di Città Metropolitana.

I temi salienti

Verde, scuole, tangenziale, edilizia. Questi i focus principali della serata. Le minoranze sono preoccupate dalla possibilità che in paese vengano costruiti palazzi fino a 6 piani. Le nuove costruzioni, infatti, creerebbero non solo una disarmonia urbana all’interno di Carugate, ma avrebbero conseguenze sul traffico e sull’inquinamento, con un peggioramento della qualità della vita dei residenti. A questo proposito la maggioranza ha ribattuto fortemente. «Se anche i piani fossero 4 e non 6 – ha commentato il conigliere Lamperti – il costruttore potrebbe sviluppare l’edificio in larghezza, con il risultato di avere lo stesso numero di appartamenti. Che differenza ci sarebbe?»

Ampliamento Carosello, Ikea, Leroy Merlin

Poco spazio per parlare ulteriormente della possibilità di ampliamento dei tre grossi centri commerciali, se non che Leroy Merlin abbia espresso il suo disinteresse in un ipotetico allargamento. Come ha fatto notare la consigliera Daniela Varisco di Carugate in Movimento «se Leroy Merlin non è interessato ad ampliarsi, togliamoli il diritto di farlo in futuro». Un commento che però non ha trovato molto sponda, anche perché bloccato sul nascere da Maggioni, in quanto non pertinente con il tema della serata.

Le reazioni sui social

All’indomani del lungo Consiglio Comunale parte 1, sui social sono comparsi i primi commenti delle minoranze. «In queste ore Carugate sta cambiando per sempre – ha scritto sulla pagina Facebook il PD – Da ieri sera con inaudita velocità il Sindaco Maggioni sta mettendo ai voti del consiglio comunale il nuovo Piano di Governo del Territorio. Con questo piano in via Verdi, Toti, Alberti, Della Galeazza potranno sorgere palazzoni, aree agricole saranno sacrificate per nuovi capannoni o inutili strade. Ai costruttori nelle aree dismesse saranno scontati gli oneri di urbanizzazione. A questo e molto altro ci stiamo opponendo insieme a tutte le opposizioni. La Carugate che tutti conosciamo sta morendo, voto dopo voto».

Non è finita qui

Il Consiglio Comunale parte 2 si sta svolgendo in queste ore in diretta streaming. Tutti i cittadini che fossero interessati a seguire le ultime approvazione e modifiche al PGT possono farlo sul canale YouTube del Comune.