Pessano, via libera del Consiglio Comunale per la cittadinanza onoraria a Liliana Segre

La mozione è stata approvata all’unanimità al termine di una discussione molto animata. Villa: “prima di procedere scriverò alla Senatrice”

Anche Pessano con Bornago proporrà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Lo ha deciso nella giornata di martedì 26 novembre il Consiglio Comunale, che ha votato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere di minoranza Daniela Maggioni.

Nonostante l’approvazione unanime, non sono mancate però accuse di strumentalizzazione politica e mancanza di apertura, che hanno dato vita a una discussione a tratti concitata.

IL DIBATTITO

A dare il via alla discussione è stata proprio il consigliere Daniela Maggioni, che ha voluto ribadire i valori alla base del documento e ha ricordato la testimonianza portata dalla senatrice Segre ai ragazzi di Pessano con Bornago nel 2011.

«Con questa mozione ribadiamo di essere a favore di una cultura basata su valori come la solidarietà, l’antirazzismo e l’antisemitismo – ha sottolineato – che dobbiamo manifestare ovunque, ma soprattutto nel nostro Comune».

Scettica la maggioranza, che, pur condividendo i principi e i valori alla base della mozione, ha accusato gli esponenti di Governa il Futuro di strumentalizzazione politica e mancanza di apertura.

«In questo comune si sbagliano sempre le modalità con cui vengono presentati certi argomenti», ha denunciato il consigliere Marco Ambrosoni. «A mio parere, questo non è altro che l’ennesimo tentativo da parte di Governa il Futuro di creare divisioni all’interno del nostro gruppo».

Sulla stessa linea anche il consigliere Salvatore Giardina:

«È evidente: si tratta di una strumentalizzazione politica», ha sottolineato. «La nostra volontà alla Conferenza dei Capigruppo era di creare un testo condiviso, ossia di modificare la proposta arrivando a un testo che condannasse ogni forma di antisemitismo, senza saltare sul carro di tutti coloro che stanno conferendo la cittadinanza onoraria alla Segre».

«Si tratta inoltre di un progetto concepito dalla segreteria del Partito Democratico», ha proseguito. «A mio avviso, nel nostro paese si è abusato della situazione che si è venuta a creare».

Replica secca del consigliere Maggioni, che non ha digerito le accuse di strumentalizzazione politica.

«Vorrei ricordare che questa mozione non la presentiamo come Partito Democratico – ha sottolineato – ma come gruppo Governa il Futuro e in particolare tramite la mia persona, che tra l’altro non risulta neanche iscritta al Partito Democratico».

«Molti comuni amministrati dal centrodestra hanno presentato e votato mozioni simili», ha aggiunto il consigliere Pasquale Nacca di Governa il Futuro. «Ma per fare le cose ci vuole coraggio».

Ha concluso la discussione l’intervento del sindaco Alberto Villa, che, pur ribadendo la condivisione dei principi di antirazzismo e antisemitismo, ha espresso qualche perplessità.

«In questa mozione non credo che ci sia la questione del colore politico – ha spiegato -, ma c’è senz’altro un tema di opportunità e contingenza».

«Prima di procedere a qualsiasi azione – ha concluso – mi riservo di scrivere alla Senatrice Segre per chiederle se le farebbe piacere ricevere la cittadinanza onoraria o se si sentirebbe soltanto tirata per la giacchetta».