L’ANPI Adda-Martesana esprime solidarietà a Liliana Segre

L'ANPI prende posizione con un comunicato ufficiale. Sabato 16 novembre, a Pioltello, un presidio di solidarietà organizzato da un comitato di cittadini

Un sostegno deciso e compatto quello espresso dall‘ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) nei confronti di Liliana Segre, da qualche giorno sotto scorta in seguito alle minacce ricevute. Una mobilitazione, quella di sostegno alla Senatrice sopravvissuta ad Auschwitz – Birkenau, che cresce ogni giorno di più: da  Milano, dove Martedì 12 novembre 5000 persone sotto la pioggia hanno voluto portare la loro testimonianza, alla Martesana, con Pioltello, dove un comitato di cittadini ha organizzato un presidio in solidarietà alla Senatrice.

ANPI: «PERICOLOSISSIMA CHINA»

Le sezioni dell’ANPI Adda-Martesana si sono schierate al fianco di Liliana Segre e promettono un continuo impegno contro ogni tipo di odio, violenza e razzismo. «È una pericolosissima china, che suscita indignazione e sconcerto, quella verso cui sta scivolando questo Paese se Liliana Segre, 89 anni, sopravvissuta all’inferno di Auschwitz, che coraggiosamente testimonia le nefandezze del nazifascismo senza mai usare parole d’odio, ma fermamente rivendicando la necessità di non dimenticare, è costretta ad avere una scorta, vivendo così una nuova condizione di restrizione della propria libertà – hanno detto -. Quelle stesse malefiche ideologie che hanno portato ad Auschwitz – hanno sottolineato – riaffiorano quotidianamente in episodi di bieco razzismo senza che i responsabili vengano puniti così come prevedono la nostra Costituzione e le nostre leggi. Tollerare ancora questi comportamenti, banalizzarli o, peggio, mostrarsi indifferenti – hanno concluso – potrebbe costare a tutti noi un prezzo altissimo».