Ricordando il ’68: a Bussero una serie di incontri tra cinema e storia

Quattro serate per parlare di quello che è stato il 1968, con le proiezioni dei film che meglio lo raccontano

In occasione dei 50 anni dal periodo storico che ancora oggi è simbolo delle più grandi contestazioni giovanili, l’associazione cinematografica Chiaroscuri & Altre Storie, con il patrocinio dell’amministrazione e la collaborazione della biblioteca di Bussero, ha organizzato quattro incontri serali per ricordare cosa ha rappresentato il 1968, con professionisti giornalisti e sociologi e la proiezione di alcuni film che trattano quel periodo.

QUATTRO VENERDÍ

Gli incontri si svolgeranno venerdì 9, 16, 23 e 30 novembre, a partire dalle ore 21.
Alle piccole conferenze seguirà ogni sera la proiezione di uno dei film.

Venerdì 9 vedrà in particolare una presentazione sul cinema di quegli anni a cura di Giuseppe Colangelo, giornalista free-lance e autore di svariati libri di cinema, nonché docente di Storia del cinema presso l’Accademia di Comunicazione di Milano.
Al termine, si svolgerà la proiezione di La classe operaia va in paradiso di Elio Petri (1972)

Il 16 novembre la serata vedrà la partecipazione di uno dei leader della protesta studentesca a Torino, dirigente di Lotta Continua, nonché giornalista, saggista e sociologo: Guido Viale. Con lui si ricostuirà il ’68, inquadrandolo negli avvenimenti – non solo Europei – che lo hanno caratterizzato.
Per concludere verrà proiettato Il grande sogno di Michele Placido (2009).

Venerdì 23 si parlerà degli avvenimenti di quegli anni nel mondo, con la proiezione del film Fragole e sangue di Stuart Hagmann (1970).

Si concluderà venerdì 30, sempre parlando degli eventi che hanno caratterizzato gli anni delle contestazioni, e guardando insieme Zabriskie Point, di Michelangelo Antonioni (1970).

La partecipazione alle serate è gratuita, all’ingresso – via Gotifredo da Bussero 1 – sarà però richiesta la tessera dell’associazione. Qui il sito.