Controllo vicinato: a Gorgonzola approvato protocollo d’intesa

Un progetto che vede i cittadini in prima linea per l'ordine e la sicurezza

Tra i Comuni che hanno siglato l’intesa con la Prefettura anche Gorgonzolasi è aggiunta ai 41 comuni della Città metropolitana di Milano che hanno sottoscritto con il prefetto Luciana Lamorgese il protocollo d’intesaper regolamentare il “Controllo del Vicinato” lo scorso 12 luglio 2018.
La giunta comunale, che ha approvato il documento mercoledì 25 luglio, aveva già espresso parere positivo e volontà di partecipare da subito all’avvio del progetto della durata di tre anni.

UN’INIZIATIVA PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DELL’ORDINE

Il controllo del vicinato si pone come iniziativa per la tutela e la salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubbliche in grado di coniugare prevenzione, controllo e repressione attraverso un’azione congiunta e condivisa tra Amministrazioni Statali, Istituzioni Locali e società civile nel rispetto delle relative competenze, responsabilità e ruoli.

L’impegno dell’amministrazione comunale è di aumentare i livelli di sicurezza, attraverso campagne di sensibilizzazione che invitino i privati cittadini a mettersi in gioco nel progetto “Attività di controllo di vicinato” e a stimolare il dibattito sui temi della sicurezza e della legalità attraverso il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine.

L’AZIONE DEI CITTADINI

I gorgonzolesi, attraverso percorsi di cittadinanza attiva, saranno così chiamati a partecipare alla gestione della sicurezza pubblica e alla cura del proprio territorio attraverso la prevenzione di comportamenti antisociali con riflessi negativi sul decoro e sulla sicurezza urbana, attraverso l’osservazione e la segnalazione.

Le sentinelle della legalità dovranno, attraverso i propri coordinatori, dare ogni informazione ritenuta utile per poter assicurare un immediato intervento da parte della polizia o chiamare direttamente il 112 per le situazioni di pericolo e la commissione di reati.

Non sono ammessi comportamenti incauti e imprudenti che potrebbero generare situazioni di pericolo né l’uso di uniformi, emblemi, simboli o altri segni distintivi riconducibili, anche indirettamente, a corpi di polizia statali o locali, alle forze armate o ad altri corpi dello Stato, o che contengono riferimenti a partiti, movimenti politici e sindacali, nonché sponsorizzazioni private.

Il controllo del vicinato era nel programma elettorale di Insieme per Gorgonzola e ora è un obiettivo amministrativo condiviso e concreto per la città.– ha spiegato il vicesindaco Ilaria ScaccabarozziAspettiamo dalla prefettura le indicazioni perché questo importante progetto di sicurezza partecipata, possa concretizzarsi con l’impegno dei cittadini e delle Forze dell’Ordine presenti sul nostro territorio”.

 

Augusta Brambilla