Nuova gestione e tante novità alla mensa scolastica di Bussero

La ditta Vivenda subentra a Gemeaz Elior, gestore del servizio mensa per 9 anni.

Mensa scolastica

Cambia la gestione della mensa, cambiano le abitudini.

Il servizio mensa delle scuole di Bussero, dal 19 febbraio, è affidato alla ditta Vivenda, subentrata alla precedente Gemeaz Elior tramite una gara pubblica.

Con la nuova gestione, arrivano diverse novità sulle tavole dei nostri bambini.

In primis il biologico: saranno proposti frutta, verdura cruda, olio, pasta e riso biologici provenienti da filiere certificate.

L’usa e getta sarà eliminato perseguendo una politica di difesa dell’ambiente e di contenimento dei costi.

Qualità e sicurezza diventeranno temi chiave nella gestione della mensa. Infatti a partire dal prossimo anno, l’amministrazione comunale introdurrà, a carico dell’ente, una figura professionale aggiuntiva addetta al controllo della qualità.

Il tecnico specializzato sarà incaricato di fare controlli a campione, e redigerà periodiche relazioni sulla qualità del servizio complessivo alla Commissione Mensa e all’amministrazione.

“Con questa concessione –ha dichiarato il Sindaco Curzio Rusnati– diamo il via ad un
nuovo corso che vedrà anche nella gestione pubblica del servizio di ristorazione
scolastica, il rispetto della filiera dei ruoli e delle relazioni.
Diamo dunque il benvenuto al nuovo ente gestore, dopo un doveroso ringraziamento a Gemeaz Elior, che per 9 anni ha garantito il servizio con la necessaria professionalità ”.
Buoni pasto
Buoni pasto

Anche il prezzo della mensa è una novità. Il costo buono giornaliero infatti, rimasto invariato per nove anni, aumenterà da 4,34 a 4,70 euro, con uno sconto di 50 centesimi per il pasto del secondo figlio e seguenti che spenderanno quindi 4,20 euro a testa.

“Con questa misura –ha sottolineato il Sindaco- ancora una volta ribadiamo con atti
concreti il nostro impegno e la nostra attenzione verso le persone e le famiglie che per
quanto ci riguarda sono sempre al centro di ogni azione dell’amministrazione”.

L’ultima novità arriverà invece l’anno prossimo quando il buono si potrà finalmente pagare online.

Chi fosse in possesso di vecchi buoni, comunica l’amministrazione, può rivolgersi alle cartolerie autorizzate che provvederanno al loro ritiro sostituendoli con i nuovi buoni.