CERNUSCO SUL NAVIGLIO
SCUOLA, I.C. PIAZZA UNITA’ D’ITALIA:TRE INCONTRI PER CONDIVIDERE CON LE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI

Il Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo di Piazza Unità d’Italia, incontrerà i genitori degli alunni di Cernusco Sul Naviglio. L’iniziativa, che ha preso il via lo scorso anno, consiste nel mettere in contatto il Consiglio d’Istituto, l’organo collegiale formato dalle varie componenti interne alla scuola che si occupa della gestione e dell’amministrazione trasparente degli istituti scolastici pubblici, con le famiglie degli studenti attraverso i delegati di classe, per rendere partecipi tutti sui progetti e le iniziative in corso.

Ben precisi i compiti del Consiglio d’Istituto come quello di decidere il programma annuale da seguire, l’adozione del Piano dell’Offerta formativa e ancora la programmazione delle attività di recupero.

Un servizio, quello di comunicazione tra le due parti, che funziona attraverso l’invio di mail dei verbali delle sedute, ma anche con la raccolta dei bisogni segnalati che vengono inseriti nell’ordine del giorno del consiglio, e sopratutto facilitando la collaborazione con la scuola o con le istituzioni comunali inerenti al pre e post scuola, trasporti e mensa.“Ad un anno dall’inizio del mandato la componente genitori del Consiglio d’Istituto ha deciso di incontrare fisicamente le famiglie – dichiara il Gerardo Giacomazzi, Presidente del Consiglio d’Istituto “Piazza Unità d’Italia” – attraverso tre incontri che possano proseguire nel solco della partecipazione e della condivisione di modalità e contenuti”.

Si parte con le famiglie  delle scuole dell’infanzia di Via Dante e Via Lazzati, rispettivamente martedì  7 Novembre. Il 14 Novembre, toccherà poi alla scuola secondaria di Piazza Unità d’Italia e il 28 Novembre si terrà l’incontro con le due primarie di Via Manzoni e Piazza Martini. Gli incontri si svolgeranno dalle 17.30 alle 19.00 nella sala della scuola di Via Manzoni.

Insomma, una vera e propria opportunità per rendere la scuola sempre più partecipata e condivisa non solo da docenti e alunni ma anche da genitori e famiglie