PIOLTELLO
A 31 ANNI DAL DISASTRO DI CHERNOBYL, UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER NON DIMENTICARE

Il 26 aprile 1986 il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl nell’Ucraina settentrionale esplose tragicamente, provocando una nube tossica radioattiva che scatenò danni sulla salute umana e sull’ambiente indicibili ancora oggi irrisolti.

A distanza di 31 anni il comune di Pioltello ricorda quest’immensa tragedia con l’inaugurazion di una mostra fotografica intitolata ‘Condanna Radioattiva. 30 anni d Chernobyl. Un viaggio tra l’abisso e la speranza.’, organizzata dall’associazione pioltellese ’26 aprile’ che negli anni della sua attività ha permesso di accogliere temporaneamente nelle famiglie volontarie circa 500 bambini provenienti dalle zone contaminate.

Una mostra fatta di immagini che raccontano la realtà, realizzata dai volontari del ‘Progetto Chernobyl’ di Gessate che attraverso la fotografia testimoniano appunto la tragedia della contaminazione radioattiva sui corpi dei bambini come degli adulti e sul territorio; la nube tossica infatti varcò i confini dell’Europa orientale fino all’Europa settentrionale e al Nord America in pochissimi giorni con effetti devastanti purtroppo non ancora sopiti. Nella tappa pioltellese l’esposizione itinerante sarà accompagnata nel giorno dell’inaugurazione dalle letture tratte da ‘Preghiera per Chernobyl‘ di Svetlana Alexsievic Nobel per la letteratura nel 2015.

La mostra  verrà inaugurata mercoledì 26 aprile alle ore 17.30 nella Biblioteca civica Manzoni, è ad ingresso libero e sarà visitabile fino al 5 maggio negli orari di apertura della biblioteca.