Anche quest’anno Cologno Monzese si appresta a celebrare la Giornata della Memoria a 72 anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. È un’occasione per ricordare e riflettere sulla tragedia dello sterminio degli ebrei da parte dei nazisti e per pensare alla complessa situazione mondiale. Per l’occasione l’amministrazione comunale prende a prestito le parole di Primo Levi: “Se comprendere è impossibile conoscere è necessario”.
Si prospetta un programma molto denso. L’amministrazione ha difatti organizzato un’intera settimana di iniziative dedicate al tema: si parte sabato 21 gennaio alle ore 17.00 nella sala Pertini di villa Casati con la presentazione del libro “Mai più lontani” alla presenza dalle due autrici Patrizia Pozzi e Miuccia Gigante. Miuccia Gigante è inoltre la rappresentante dell’ANED (Associazione nazionale ex deportati politici), e fiiglia di Vincenzo Gigante, Medaglia d’Oro al Valore Militare della Resistenza, assassinato nella Risiera di San Sabba in Trieste.
Miuccia non ricorda suo padre, aveva pochi mesi quando fu arrestato a Milano durante uno dei suoi viaggi clandestini e condannato dal Tribunale Speciale a 20 anni di reclusione. Solo alla fine del ’45 la sua famiglia venne a sapere della sua morte grazie all’interessamento dei suoi compagni di carcere e di chi aveva condiviso la lotta partigiana in Istria e poi a Trieste.
Le iniziative proseguiranno mercoledì 25 gennaio alle 20.30, quando sarà inaugurata nella sala Crippa di villa Casati la mostra di pittura di Ennio Bencini, in collaborazione con l’associazione Amici dell’Arte, che rimarrà aperta fino al 29 gennaio (Orari di apertura: mercoledì – sabato 15-19; domenica 10-12 e 15-19).
Nella stessa giornata di mercoledì, alle ore 21.15, spostandosi in sala Pertini, i ragazzi della 5° A/F dell’Istituto superiore Leonardo da Vinci si esibiranno in una lettura teatrale “Siamo noi” tratto dal libro “Dalla fabbrica ai lager”, testimonianze di familiari di deportati politici dell’area industriale di Sesto, di Giuseppe Valota presidente dell’Aned sestese.
Venerdì 27 gennaio, in occasione della giornata ufficiale del Giorno della Memoria, alle ore 11.00 si terrà la commemorazione istituzionale, alla quale sarà presente anche il sindaco, presso il Cippo dei Deportati di villa Casati.
La settimana si chiude sabato 28 gennaio alle ore 21.00 nella sala Pertini di villa Casati, con lo spettacolo teatrale “L’angelo del ghetto di Varsavia” a cura del teatro dell’Aleph. Lo spettacolo racconta la storia della coraggiosa Irina Krizyzanowska Sendlerowa, la donna che salvò 2.500 bambini facendoli fuggire dal ghetto di Varsavia.
FRANCA ANDREONI






