VIMODRONE
VOLTO NUOVO E PIU’ SICUREZZA NEI PARCHI E AREE VERDI CITTADINE

Sono 10 i parchi, le aree verdi e i giardini della città interessate da un progetto di riqualificazione che costerà al comune oltre 40.000 euro, investiti in questa direzione non solamente per restituire decoro all’arredo urbano, ma soprattutto per mettere in sicurezza luoghi di svago all’aria aperta molto frequentati dai vimodronesi.

Nel concreto, le direzioni seguite dai lavori che si protrarranno dalla fine di gennaio sino alla primavera, saranno tre: la posa di nuovi giochi sicuri e moderni per i bambini (Via fiume, Parco Baiacucco, Parco Quasimodo, giardino e scuola materna di Via XV Martiri, Via Cattaneo, Parco Martesana), la sistemazione delle recinzioni nei parchi, soprattutto quelle pericolanti e divelte da atti di vandalismo (Cascina Tre Fontanili, Parco Torri – Via Sant’Anna, Giardino Via XV Martiri) e poi la sistemazione dei canestri nei campetti da basket urbani (Via XV Martiri e Via Cairoli).

Molte dunque le aree verdi che avranno un volto nuovo e più accessibile per i cittadini, i quali vedranno realizzate alcune delle richieste che avevano inoltrato all’Ufficio Ambiente attraverso app e social, a dimostrazione che questo sistema sta iniziando a dare i suoi frutti. Va detto però, che le segnalazioni non avevano colto di sorpresa l’ente, che con precedenti sopralluoghi aveva già riscontrato una serie di criticità cui porre rimedio.

Si è deciso di intervenire soprattutto per mettere in sicurezza le aree dove giocano i bambini e al contempo potenziare anche la dotazione di strutture -ha spiegato il vice sindaco Ivana BroiSiamo coscienti del fatto che con questo progetto non interveniamo in tutte le aree verdi della città e non risolviamo tutti i problemi, ma certamente è un primo intervento che dimostra comunque la sensibilità e la volontà di offrire a giovani e meno giovani aree attrezzate decenti per il tempo libero”.

Dunque un esempio di sinergia che funziona quello proposto dal comune, dove le rilevazioni degli uffici si sono arricchite con le segnalazioni dei cittadini attraverso le nuove tecnologie, e ciò ha consentito un piano di lavoro più accurato e aderente alle richieste dei residenti, chiamati a collaborare anche nella salvaguardia di ciò che si sta costruendo: “Faccio appello a tutti i cittadini affinché segnalino alle forze dell’ordine qualsiasi utilizzo non consono delle attrezzature -ha concluso il vice sindaco- e soprattutto, azioni vandaliche contro questo patrimonio che è di tutti”.