GORGONZOLA
IL COMUNE SONDA DISPONIBILITÀ PER PROGETTI DI ACCOGLIENZA AI RIFUGIATI

“Sondare la disponibilità dei soggetti del terzo settore del territorio a collaborare con l’Amministrazione Comunale per la presentazione di una richiesta di finanziamento al Ministero dell’Interno di un progetto comune nell’ambito del sistema SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati)”. 

Ecco in estrema sintesi, ciò che l’amministrazione comunale sta facendo con l’avviso pubblico indirizzato agli operatori del terzo settore (cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, ONLUS, ecc.), che vorrebbe chiamare a raccolta (scadenza presentazione progetti il 18 gennaio) per capire se è possibile proporre al Ministero dell’Interno, un progetto di accoglienza e ospitalità così come richiesto dal Ministero stesso nello scorso settembre. E’ datato infatti 25.09.2015, il DM che invita all’impegno per progetti da destinare a “richiedenti / titolari di protezione internazionale e dei loro familiari, nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria, biennio 2016-2017”.

Il comune guidato da Angelo Stucchi, non ha perso occasione per rinnovare il suo interesse in una duplice ottica, che va sia nel senso dell’accoglienza ma anche in quello della “prevenzione di fenomeni migratori fuori controllo“, come scritto dalla stessa amministrazione nel documento, con la conseguente possibilità che l’integrazione diventi così quanto più possibile facilitata e sostenibile per la comunità di Gorgonzola. 

I progetti presentati e approvati, godranno di un finanziamento erogato dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo, destinato agli enti locali e istituito con la legge 189 del 2002 proprio all’interno del progetto SPRAR. Proprio per via di un contributo economico importante, sono ammesse alla presentazione del progetto, solamente le realtà sociali non a scopo di lucro, con dei precedenti nel campo dell’ospitalità dei richiedenti asilo e protezione internazionale, e con una struttura da mettere a disposizione per l’accoglienza.

La manifestazione d’interesse, compilata su modello libero in italiano, dovrà contenere le indicazioni di tutti questi requisiti e i dati del soggetto, e dovrà essere sottoscritta con firma digitale e inviata entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 18.01.2016 tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: comune.gorgonzola@cert.legalmail.it.

Ad ora, con questo avviso pubblico il comune intende solamente capire quali siano le disponibilità e quali potrebbero essere i soggetti interessati a portare avanti un discorso di accoglienza così particolare, ma è evidente che nel caso qualche realtà del terzo settore avesse un percorso ben delineato in mente, potrebbe essere un’ importante azione di una realtà territoriale, nella gestione di un’emergenza umanitaria di dimensioni allarmanti.